Egitto: quando una legge serve a rendere tutto illeggibile
C'è una paradossale eleganza nel titolo che ha scelto Mada Masr per descrivere la nuova legge sull'ente «Moustaqbal Misr»: una legge che regola l'assenza di legge. Non è una boutade. È una diagnosi.
«Moustaqbal Misr» — letteralmente «Il futuro dell'Egitto» — è un dispositivo economico colossale, nato sotto l'egida presidenziale e militare, che gestisce progetti agricoli, infrastrutturali e immobiliari su scala nazionale. Il parlamento egiziano ha appena approvato una legge che ne disciplina il funzionamento. Ma secondo Mada Masr, il testo normativo non introduce trasparenza: la codifica come eccezione strutturale. L'ente resta fuori dalla portata dei meccanismi ordinari di controllo pubblico, immune da audit indipendenti, sottratto alla supervisione parlamentare reale. La legge, in sostanza, formalizza un perimetro di opacità.
Per il lettore italiano, vale la pena fermarsi su questo punto. Siamo abituati a pensare che una legge sia, per definizione, uno strumento di regolazione e garanzia. Nell'Egitto post-2013 il ragionamento funziona al contrario: la norma può servire a blindare pratiche già esistenti, a dargli una veste istituzionale che le rende più difficili da contestare, non più facili da controllare. È una forma di legalizzazione dell'eccezione.
Quel che colpisce, nell'analisi di Mada Masr, è la lucidità con cui viene smontata la retorica dello «sviluppo sostenibile» che avvolge l'ente. Dietro il linguaggio delle bonifiche e della food security si staglia un modello economico dove l'apparato militare e presidenziale agisce come imprenditore di fatto, senza competere sul mercato secondo regole uguali per tutti, senza rendicontare alla società civile, senza che il parlamento possa davvero sindacare sulle sue scelte. Un'economia parallela con patente di Stato.
Dal punto di vista di Arabita, questo racconto ha un valore che va oltre i confini egiziani. Ci parla di come certi regimi abbiano imparato a usare il lessico della modernità — sostenibilità, sviluppo, governance — come scudo retorico. E ci ricorda che la stampa indipendente araba, quando esiste e resiste, offre letture che nessun comunicato istituzionale al Cairo o a Bruxelles fornirà mai.
Mada Masr lo fa con rigore e a un costo che non è solo editoriale. Leggerne l'analisi è, già di per sé, un atto politico.