DDL Immigrazione: 22 organizzazioni lanciano l'allarme sui minori stranieri soli
Il Tavolo Minori Migranti chiede di non smantellare le tutele della Legge 47. In gioco il futuro di migliaia di ragazzi
مشروع قانون الهجرة: 22 منظمة تدق ناقوس الخطر بشأن القاصرين الأجانب غير المصحوبين
طاولة القاصرين المهاجرين تطالب بعدم تفكيك الحماية المنصوص عليها في القانون 47. مستقبل آلاف الشباب على المحك
Quando parliamo di minori non accompagnati, non stiamo parlando di numeri o statistiche. Parliamo di ragazzi - molti egiziani, tunisini, marocchini - che sono arrivati in Italia da soli, spesso dopo viaggi che non augureremmo a nessuno. Ragazzi che hanno iniziato percorsi di studio, imparato l'italiano, trovato famiglie affidatarie o comunità che li hanno accolti. Ecco, il nuovo DDL immigrazione rischia di compromettere tutto questo.
Ventidue organizzazioni della società civile, riunite nel Tavolo Minori Migranti e coordinate dal Centro Astalli, hanno alzato la voce con un messaggio chiaro: non si tocchino i diritti conquistati. Il riferimento è alla Legge 47 del 2017, quella che l'Italia ha approvato come modello europeo per la protezione dei minori stranieri non accompagnati. Una legge che garantisce tutela legale, accesso all'istruzione, percorsi di integrazione. Il problema? Secondo queste organizzazioni, il nuovo disegno di legge potrebbe indebolire queste protezioni proprio nel momento in cui andrebbero rafforzate.
Per le famiglie arabe in Italia, questa vicenda tocca corde sensibili. Molti di questi ragazzi provengono dal Nord Africa e dal Medio Oriente. Alcuni hanno parenti già presenti sul territorio italiano, altri sono completamente soli. I percorsi di inclusione previsti dalla Legge 47 - dall'affido familiare ai progetti educativi - rappresentano spesso l'unica possibilità di costruirsi un futuro dignitoso. Smantellare o anche solo indebolire questi strumenti significa condannare migliaia di giovani a un limbo burocratico e sociale, con conseguenze che ricadrebbero su tutta la comunità.
Le organizzazioni del Tavolo chiedono al Parlamento di fermarsi e riflettere: la Legge 47 va applicata pienamente, non svuotata. L'Italia ha gli strumenti per essere un modello di accoglienza intelligente. La domanda è se voglia ancora esserlo.
Info pratica: Se conosci un minore non accompagnato o una famiglia coinvolta in percorsi di affido, il Centro Astalli e le organizzazioni del Tavolo Minori Migranti offrono supporto legale e orientamento. Contatta il Centro Astalli di Roma (06 69925099) o cerca il punto di riferimento più vicino nella tua città. Restare informati sui propri diritti è il primo passo per difenderli.