Come funziona la repubblica che gli italiani hanno scelto nel 1946
L'Italia è una repubblica parlamentare fondata sulla separazione dei poteri tra Parlamento, Governo e magistratura. La Costituzione del 1948 ne è la legge fondamentale, e istituzioni come la Corte Costituzionale e il Consiglio di Stato garantiscono che le regole siano rispettate. Capire questo sistema è il primo passo per orientarsi nella vita pubblica italiana.
Cade il riferimento ai contratti equivalenti, ma l'opposizione non ci sta: domani la fiducia.
Il decreto lavoro arriva in Aula domani con la fiducia. Sparisce il riferimento ai contratti equivalenti, ma l'opposizione denuncia il rischio contratti pirata.
Il Senato ha avviato l'esame del ddl collegato al nuovo Patto europeo. Previste audizioni, ma i tempi restano incerti.
Il Senato italiano ha avviato l'esame del disegno di legge sull'immigrazione e la protezione internazionale, collegato all'attuazione del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l'asilo. Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri l'11 febbraio scorso, entra ora nella fase delle audizioni parlamentari. Per le comunità straniere in Italia, tra cui quella araba, il testo riguarda temi cruciali come le procedure di asilo, i ricongiungimenti familiari e i permessi di soggiorno.
Un nuovo disegno di legge sull'immigrazione sposta i poteri decisionali sui rientri degli under 18 dalla magistratura alla prefettura. Cambia tutto per migliaia di ragazzi
Un disegno di legge sull'immigrazione in discussione in Italia prevede di trasferire ai prefetti — e non più ai giudici — il potere di disporre il rimpatrio dei minori stranieri non accompagnati. La misura punta ad accelerare le procedure di rientro degli under 18, ma solleva interrogativi sulle garanzie per questi ragazzi, molti dei quali provengono da paesi del Maghreb e del Medio Oriente.
Il Tavolo Minori Migranti chiede di non smantellare le tutele della Legge 47. In gioco il futuro di migliaia di ragazzi
Quando parliamo di minori non accompagnati, non stiamo parlando di numeri o statistiche. Parliamo di ragazzi - molti egiziani, tunisini, marocchini - che sono arrivati in Italia da soli, spesso dopo viaggi che non augureremmo a nessuno. Ragazzi che hanno iniziato percorsi di studio, imparato l'italiano, trovato famiglie affidatarie o comunità che li hanno accolti. Ecco, il nuovo DDL immigrazione r