Tunisia: il Parlamento approva il Piano 2026-2030
30 miliardi di investimenti e crescita al 4,2%, ma i fondi sono ancora un rebus
تونس: البرلمان يُقرّ خطة التنمية 2026-2030
30 مليار يورو استثمارات ونمو بنسبة 4.2%، لكن مصادر التمويل لا تزال غامضة
Il Parlamento tunisino ha dato il via libera al Piano di Sviluppo 2026-2030, il documento che dovrebbe tracciare la strada economica del paese per i prossimi cinque anni. Una notizia che arriva in un momento in cui la Tunisia è sotto i riflettori sia per la sua situazione interna — tra tensioni politiche e difficoltà economiche — sia per i rapporti sempre più intrecciati con l'Italia e con l'Unione Europea.
I numeri del piano sono ambiziosi: si parla di 30 miliardi di euro di investimenti e di un obiettivo di crescita del 4,2%. Per dare un'idea, la crescita tunisina negli ultimi anni ha faticato a stare sopra il 2%, quindi il salto sarebbe notevole. Il problema, però, è che chi ha letto il documento si chiede da dove arriveranno davvero questi soldi. I finanziamenti restano la grande incognita: non è chiaro in che misura lo Stato riuscirà a coprire la spesa, quanto punta su investitori privati e quale ruolo avranno i partner internazionali. Senza risposte concrete su questo punto, il piano rischia di restare sulla carta.
Per chi segue la Tunisia dall'Italia — che sia un tunisino residente qui, un imprenditore con affari nel paese o semplicemente qualcuno che ha a cuore il Mediterraneo — la domanda concreta è: questo piano cambierà qualcosa? Se le ambizioni diventano realtà, potrebbe significare più opportunità di lavoro in Tunisia, forse qualche segnale positivo sulla questione migratoria, e potenzialmente nuovi spazi per le imprese italiane che già operano o vogliono operarvi. Ma senza chiarezza sui fondi, è difficile essere ottimisti a breve termine.
Chi vuole seguire gli sviluppi può tenere d'occhio le comunicazioni ufficiali del governo tunisino e le analisi dell'ANSAmed, che segue da vicino le dinamiche del Mediterraneo. La prossima tappa cruciale sarà capire se e come la Tunisia riuscirà a sbloccare nuovi accordi di finanziamento internazionale nei mesi a venire.