Tunisia: economia in ripresa, PIL al 2,6%
Investimenti esteri +30%: al TIF 2026 la Tunisia mostra segnali concreti di rilancio.
تونس: اقتصاد في تعافٍ ونمو بنسبة 2.6%
استثمارات أجنبية بزيادة 30%: تونس تُظهر مؤشرات تعافٍ حقيقية في منتدى TIF 2026.
La Tunisia torna a fare segnali positivi sul fronte economico. La premier Zaafrani Zenzri ha inaugurato il Forum Internazionale della Tunisia (TIF 2026) con numeri che, dopo anni di difficoltà, fanno ben sperare: il PIL cresce al 2,6% e gli investimenti diretti esteri sono saliti di oltre il 30%. Non sono cifre da capogiro, ma in un contesto regionale e globale complicato, rappresentano una svolta che merita attenzione.
Il TIF è uno degli appuntamenti economici più importanti del paese nordafricano: riunisce investitori, imprenditori e istituzioni per discutere di opportunità e strategie di sviluppo. Il fatto che la premier abbia scelto proprio questa vetrina per annunciare i dati di crescita non è casuale — è un messaggio chiaro ai partner internazionali e alle comunità tunisine all'estero: il paese sta cercando di stabilizzarsi e vuole attrarre capitali. Per chi ha legami con la Tunisia — e in Italia la comunità tunisina è una delle più numerose tra quelle arabe — è un segnale da tenere d'occhio, soprattutto per chi pensa a investire o fare import-export tra i due paesi.
Il balzo degli investimenti esteri oltre il 30% è probabilmente il dato più significativo. Significa che aziende straniere stanno puntando sulla Tunisia nonostante le incertezze politiche degli ultimi anni. I settori più attrattivi restano quelli tradizionali — energia, manifattura, turismo — ma si registra interesse crescente anche per le startup e la tecnologia. Per gli imprenditori italiani o italo-tunisini, questo potrebbe essere il momento giusto per esplorare opportunità concrete, approfittando anche dei canali di dialogo economico tra Roma e Tunisi.
Info utile: Se sei interessato a investire in Tunisia o a esplorare opportunità commerciali tra Italia e Tunisia, la Camera di Commercio Italiana in Tunisia (CCIT) è il punto di riferimento principale. Puoi trovare informazioni e contatti sul sito ufficiale camcomitalia.org. Vale anche la pena seguire gli sviluppi del Piano Mattei, che prevede collaborazioni economiche strutturate tra Italia e paesi africani, Tunisia inclusa.