Biglietti, abbonamenti, multe: come muoversi con i mezzi pubblici in Italia
Quanto costa un biglietto a Milano, Roma, Torino, Napoli e Bologna, gli abbonamenti scontati con l'ISEE, la detrazione nel 730, i treni, i rimborsi per i ritardi, le multe e le nuove regole per i monopattini.
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سعر التذكرة في ميلانو وروما وتورينو وناپولي وبولونيا، الاشتراكات المخفضة بناءً على الـ ISEE (مؤشر الوضع الاقتصادي للأسرة)، الخصم في إقرار الضرائب 730، القطارات، التعويضات عن التأخيرات، المخالفات والقواعد الجديدة للدراجات الكهربائية.
Fatima è arrivata a Milano da Tunisi da due settimane. Ha comprato un biglietto della metropolitana al distributore, l'ha passato al tornello ed è salita. Alla fermata di arrivo il tornello d'uscita non si apriva: lei ha seguito un ragazzo che passava dal varco aperto. Dietro c'erano due controllori. Fatima aveva il biglietto in tasca, ma non l'aveva convalidato all'uscita. Ha pagato la multa, e ha imparato che a Milano, in metropolitana, il biglietto si passa due volte.
Ogni città italiana ha la sua azienda di trasporti, le sue tariffe e le sue regole. Ecco come orientarsi.
Il biglietto in città
Il biglietto urbano vale per un certo tempo dalla prima convalida, e in quel tempo si possono cambiare mezzi. I prezzi del 2026 nelle grandi città:
a Milano (ATM) il biglietto ordinario costa 2,20 euro e vale 90 minuti; in metropolitana va convalidato all'entrata e all'uscita;
a Roma (ATAC) il biglietto costa 1,50 euro e vale 100 minuti;
a Torino (GTT) il biglietto da 100 minuti costa 2 euro su carta e 1,90 in digitale;
a Napoli il biglietto integrato da 90 minuti costa 1,80 euro;
a Bologna (TPER) la corsa semplice costa 2,30 euro e vale 75 minuti; comprata a bordo con le monete costa 2,50.
In molte città, tra cui Milano, Roma e Bologna, si può pagare direttamente con la carta di credito o di debito contactless, o con il telefono, appoggiandoli al validatore. Il sistema calcola da solo la tariffa migliore, ma bisogna usare sempre la stessa carta e appoggiarla a ogni cambio di mezzo, e a Milano anche all'uscita della metro. A Milano il biglietto digitale sul telefono non vale se il telefono si spegne: tienilo carico.
Gli abbonamenti giornalieri o di più giorni convengono a chi si muove molto in pochi giorni: a Roma il biglietto da 24 ore costa 8,50 euro, a Milano il giornaliero 7,60.
Gli abbonamenti, e gli sconti con l'ISEE
Per chi usa i mezzi ogni giorno l'abbonamento conviene sempre. A Milano il mensile costa 39 euro e l'annuale 330; a Roma il mensile personale costa 35 euro e l'annuale 250; a Bologna il mensile costa 39 euro e l'annuale 310.
Molte aziende fanno sconti forti ai giovani e a chi ha un reddito basso. A Milano, per esempio, l'abbonamento annuale costa 50 euro con un ISEE fino a 6.000 euro, gli under 27 pagano 22 euro al mese o 200 l'anno, e chi è disoccupato da almeno due anni paga 50 euro l'anno. Anche a Roma, Torino e Bologna ci sono tariffe ridotte per ISEE bassi, studenti, disoccupati e anziani, ma spesso serve la residenza in città. Per le tariffe agevolate di solito servono l'attestazione ISEE, che si fa al CAF (qui la guida), e un documento d'identità.
Una cosa che pochi sanno: il costo degli abbonamenti al trasporto pubblico si può scaricare nella dichiarazione dei redditi. Si recupera il 19% su una spesa massima di 250 euro l'anno per tutta la famiglia, cioè fino a 47,50 euro. Valgono solo gli abbonamenti, non i biglietti singoli: conserva la ricevuta e portala al CAF quando fai il 730 (qui la guida). Il bonus trasporti nazionale da 60 euro, invece, nel 2026 non è attivo.
I treni
In Italia ci sono i treni regionali, più lenti ed economici, e quelli ad alta velocità, le Frecce di Trenitalia e i treni Italo. Il biglietto regionale di carta va convalidato nelle macchinette gialle o verdi prima di salire; quello digitale, comprato sull'app o sul sito, si attiva da solo. Sui treni nazionali di Trenitalia i ragazzi dai 4 ai 15 anni hanno il 50% di sconto. Le vecchie carte sconto Carta Verde e Carta d'Argento non si possono più comprare dal 1° aprile 2026: quelle già fatte valgono fino alla scadenza.
Se il treno arriva in ritardo hai diritto a un rimborso, per un regolamento europeo: il 25% del prezzo del biglietto per un ritardo da 60 a 119 minuti, il 50% oltre i 120 minuti. La domanda si fa entro 12 mesi, e per i biglietti regionali digitali il rimborso è automatico. Le persone con disabilità o con difficoltà a muoversi possono chiedere assistenza gratuita alle Sale Blu di RFI, al numero verde 800 90 60 60. Per le offerte estive sui regionali vedi questo articolo.
I controlli e le multe
Chi viaggia senza biglietto valido paga una sanzione, più il prezzo del biglietto. Ogni azienda ha le sue cifre, e quasi sempre pagare subito costa meno. A Roma, per esempio, la multa è di 54,90 euro se pagata entro cinque giorni e di 104,90 euro dal sesto al sessantesimo giorno, più il biglietto e le spese; si paga con pagoPA o con il POS del controllore, non in contanti, e il ricorso si fa entro 30 giorni. Se hai un abbonamento valido ma l'hai dimenticato a casa, in molte città puoi far annullare la multa presentandolo agli sportelli dell'azienda entro pochi giorni, a volte pagando una piccola penale.
Il controllore, secondo la Cassazione, è un pubblico ufficiale. Rifiutarsi di dare le proprie generalità è un reato. Se pensi che la multa sia ingiusta, non discutere sul mezzo: dai i tuoi dati, conserva il verbale e fai ricorso.
Monopattini e scioperi
Chi usa il monopattino elettrico deve sapere che le regole sono cambiate. Il casco è obbligatorio per tutti da dicembre 2024. Da maggio 2026 serve il contrassegno, una piccola targa che si chiede sul Portale dell'Automobilista e costa 8,66 euro, e dal 16 luglio 2026 serve l'assicurazione. In città il limite è di 20 km all'ora, e le multe vanno da 100 a 400 euro. Per i monopattini in condivisione, contrassegno e assicurazione li paga l'azienda. Ne abbiamo parlato qui.
Gli scioperi dei trasporti sono frequenti, ma vanno annunciati in anticipo: il calendario ufficiale è sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per i treni regionali nei giorni feriali il servizio è garantito dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21; per bus e metro le fasce garantite cambiano da città a città.
Fatima, il mese dopo, ha fatto l'ISEE e l'abbonamento annuale. Il tornello d'uscita, adesso, lo passa senza pensarci.
Cosa fare, passo per passo
1. Scarica l'app dell'azienda di trasporti della tua città, o usa la carta contactless ai validatori.
2. Convalida sempre il biglietto, e a Milano passalo anche all'uscita della metro.
3. Se usi i mezzi ogni giorno, fai l'ISEE al CAF e chiedi all'azienda se hai diritto a un abbonamento ridotto.
4. Conserva le ricevute degli abbonamenti e portale al CAF per il 730.
5. Per i treni regionali di carta, convalida prima di salire; per i ritardi lunghi chiedi il rimborso.
6. Se prendi una multa, dai le tue generalità, conserva il verbale e paga entro i primi giorni per pagare meno, oppure fai ricorso.
7. Se usi un monopattino tuo, fai contrassegno e assicurazione e porta il casco.
Dove andare: biglietterie e sportelli dell'azienda di trasporti, app ufficiali, CAF per ISEE e 730, Sale Blu nelle stazioni. Costi: biglietto urbano da 1,50 a 2,30 euro nelle grandi città, abbonamento mensile intorno ai 35-39 euro, fino a 50 euro l'anno con ISEE molto basso a Milano. Tempi: le agevolazioni ISEE di solito si ottengono subito allo sportello; i rimborsi dei treni si chiedono entro 12 mesi.