Bonus genitori separati: 500 euro al mese per l'affitto
Dal 7 ottobre 2026 si può chiedere il contributo: copre il 50% del canone, fino a 6.000 euro l'anno
منحة الآباء المنفصلين: 500 يورو شهرياً لدفع الإيجار
يمكن طلب المساهمة اعتباراً من 7 أكتوبر 2026: تغطي 50% من الإيجار وتصل إلى 6000 يورو سنوياً
Ti sei separato o hai divorziato e la casa di famiglia è rimasta all'altro genitore? Allora questa notizia ti riguarda. Dalle 12:00 del 7 ottobre 2026 è attiva la piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere il nuovo bonus per i genitori separati o divorziati. Se pensi di averne diritto, non aspettare: la piattaforma è già aperta e le domande si possono presentare da subito.
Cosa prevede la misura, in concreto? Il contributo copre il 50% delle spese d'affitto, fino a un massimo di 500 euro al mese. Fatti due conti, fanno fino a 6.000 euro all'anno. Non è poco, soprattutto per chi si ritrova a dover pagare un nuovo canone di locazione dopo la fine della convivenza, senza aver ottenuto l'assegnazione della casa familiare. Ed è proprio a queste persone che il bonus è pensato: a chi, con la separazione, ha dovuto cercarsi un altro posto dove vivere.
I soldi ci sono, ma non sono illimitati. La Legge di Bilancio ha stanziato 20 milioni di euro all'anno per il triennio 2026-2028. Un fondo con un tetto preciso, quindi: conviene informarsi bene e farsi trovare pronti.
Per chi vive in Italia da immigrato, il tema dell'affitto pesa spesso più che per altri. Una separazione, per le famiglie immigrate, può voler dire ricominciare da zero anche sul piano della casa, magari senza una rete di parenti vicino a cui appoggiarsi. Un aiuto fino a metà del canone può fare la differenza tra riuscire a mantenere un alloggio dignitoso, dove far stare anche i figli quando ti spettano, e doversi accontentare di una soluzione di ripiego. Il riassunto della fonte non precisa, però, se ci siano condizioni particolari legate alla cittadinanza o al tipo di permesso di soggiorno: prima di fare domanda, verifica i requisiti sulla piattaforma ufficiale.
Sui requisiti e sui limiti Isee, che la guida de Il Messaggero esamina nel dettaglio, conviene fare riferimento direttamente alle indicazioni ufficiali, così da evitare errori che potrebbero costarti tempo o l'esclusione dal beneficio.
Info pratica: la piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è attiva dalle ore 12:00 del 7 ottobre 2026. Il contributo copre il 50% dell'affitto, fino a 500 euro al mese (6.000 euro all'anno). Controlla requisiti e limiti Isee sul sito ufficiale prima di presentare la domanda.