Dieci anni di diritti bloccati in Italia
Un report documenta l'"imbuto legislativo" che ha fermato le riforme dal 2014.
عشر سنوات من الحقوق المجمّدة في إيطاليا
تقرير يوثّق "قمع تشريعي" أوقف الإصلاحات منذ عام 2014.
Se hai vissuto in Italia nell'ultimo decennio — come migrante, come donna, come persona appartenente a una minoranza — probabilmente l'hai sentito sulla pelle: le leggi sui diritti non avanzano. Non è una sensazione, è un dato. Un nuovo report chiamato Cittadinanze sospese mette in fila le prove e le analizza con uno sguardo femminista e intersezionale. Il risultato è quello che i ricercatori chiamano un imbuto legislativo: legislatura dopo legislatura, lo spazio per le riforme sui diritti si è ristretto sempre di più.
Il problema centrale, secondo il report, è che la politica italiana ha perso la capacità di tradurre le domande sociali in leggi concrete. Le persone chiedono riconoscimento, protezione, accesso ai diritti — e il Parlamento risponde con silenzi, rinvii o norme che vanno nella direzione opposta. Per chi viene dal mondo arabo e vive in Italia, questo blocco ha un nome preciso: si chiama cittadinanza. La riforma della legge sulla cittadinanza è ferma da anni, lasciando in un limbo giuridico migliaia di ragazze e ragazzi nati o cresciuti qui, figli di famiglie arabe e non solo. Stesso discorso per i diritti legati al ricongiungimento familiare, che restano appesi a procedure lunghe e a norme che non tengono il passo con la realtà delle famiglie transnazionali.
L'analisi intersezionale del report è importante perché mostra come questo blocco non colpisca tutti allo stesso modo. Le persone più penalizzate sono quelle che si trovano all'incrocio di più condizioni di svantaggio: essere donna e migrante, essere giovane e straniero, essere appartenente a una minoranza religiosa in un paese dove certe tutele restano informali. Per le comunità arabe in Italia — che sono tra le più numerose tra le comunità non europee — questo si traduce in una vulnerabilità strutturale che dura da troppo tempo.
Cosa fare con questa informazione? Intanto, tenerla presente quando si valutano le promesse elettorali. Il report è uno strumento utile anche per le associazioni che lavorano con migranti e minoranze: avere i dati significa poter fare advocacy in modo più efficace. Se vuoi approfondire, cerca il report Cittadinanze sospese online — è pensato per essere letto anche da chi non è esperto di diritto.
إن كنتَ تعيش في إيطاليا خلال العقد الماضي — سواء كنت مهاجراً أو امرأة أو فرداً من أقلية — فربما شعرتَ بذلك على الجلد: قوانين الحقوق لا تتقدّم. هذا ليس مجرد إحساس، بل حقيقة موثّقة. تقرير جديد بعنوان مواطنات معلّقة يرصد الأدلة ويحلّلها بمنظور نسوي تقاطعي. والنتيجة ما يسمّيه الباحثون قمعاً تشريعياً: فصيلة بعد فصيلة، ضاق الهامش المتاح للإصلاح في مجال الحقوق أكثر فأكثر.
المشكلة الجوهرية، وفق التقرير، هي أن السياسة الإيطالية فقدت قدرتها على ترجمة المطالب الاجتماعية إلى قوانين ملموسة. الناس يطالبون بالاعتراف والحماية والوصول إلى حقوقهم — والبرلمان يردّ بالصمت والتأجيل، أو بقوانين تسير في الاتجاه المعاكس. بالنسبة لمن ينتمي إلى العالم العربي ويعيش في إيطاليا، لهذا الجمود اسم محدد: الجنسية. فإصلاح قانون الجنسية متوقّف منذ سنوات، تاركاً في فراغ قانوني آلاف الشباب المولودين أو الناشئين هنا من عائلات عربية وغيرها. والأمر ذاته ينطبق على الحقوق المرتبطة بـلمّ الشمل الأسري، التي تظلّ رهينة إجراءات مطوّلة وقوانين لا تواكب واقع الأسر العابرة للحدود.
التحليل التقاطعي في التقرير مهم لأنه يُظهر أن هذا الجمود لا يصيب الجميع بالتساوي. الأشد تضرراً هم مَن يجمعون أكثر من وضع هشاشة في آنٍ واحد: أن تكوني امرأة ومهاجرة، أن تكون شاباً أجنبياً، أن تنتمي إلى أقلية دينية في بلد لا تزال فيه بعض الحمايات غير رسمية. وبالنسبة للجاليات العربية في إيطاليا — وهي من أكبر الجاليات غير الأوروبية — يتجلّى هذا في هشاشة بنيوية مستمرة منذ وقت طويل.
ماذا تفعل بهذه المعلومة؟ في البداية، ضعها في الاعتبار حين تقيّم الوعود الانتخابية. والتقرير أداة مفيدة أيضاً للجمعيات العاملة مع المهاجرين والأقليات: امتلاك البيانات يعني القدرة على المناصرة بفاعلية أكبر. إن أردتَ التعمّق، ابحث عن تقرير مواطنات معلّقة على الإنترنت — فهو مُعدٌّ ليكون في متناول غير المتخصصين في القانون أيضاً.