Puoi fare domanda d'asilo mentre ti stanno espellendo?
La domanda reiterata blocca l'espulsione: ecco come funziona davvero.
هل يمكنك تقديم طلب لجوء أثناء ترحيلك؟
طلب اللجوء المتكرر يوقف الترحيل: إليك كيف يعمل ذلك فعلياً.
Sei in Italia, hai già fatto una domanda d'asilo che è stata respinta, e ora le autorità stanno per eseguire il tuo allontanamento. In quel momento, hai ancora la possibilità di presentare una nuova domanda di protezione internazionale? La risposta breve è sì — ma le regole che ci sono intorno sono tutt'altro che semplici. Questa scheda pratico-giuridica, elaborata da Melting Pot, nasce proprio per fare chiarezza su uno dei nodi più intricati del diritto dell'immigrazione in Italia.
Quando si parla di domanda reiterata, si intende una nuova richiesta di protezione presentata da chi ha già visto la propria domanda precedente esaminata e rigettata. Il punto critico è questo: se la domandi mentre è in corso l'esecuzione di un provvedimento di allontanamento — cioè mentre stai per essere messo su un aereo o trasferito — la situazione si complica enormemente. Da un lato, il diritto europeo e quello italiano prevedono che chiunque possa accedere alla procedura d'asilo in qualsiasi momento. Dall'altro, le autorità tendono a considerare questo tipo di domanda come uno strumento per guadagnare tempo, e non sempre sospendono automaticamente l'allontanamento.
Il cuore del problema è capire se, e a quali condizioni, la presentazione di una domanda reiterata in questa fase abbia effetto sospensivo sull'esecuzione dell'espulsione. Secondo la normativa vigente e la giurisprudenza più recente, la risposta dipende da diversi fattori: se la nuova domanda contiene elementi nuovi e rilevanti rispetto alla precedente, se l'autorità competente ha avuto modo di valutarla, e se il richiedente rischia un danno grave e irreversibile in caso di rimpatrio. Non è sufficiente ripresentare gli stessi argomenti già esaminati: servono fatti nuovi, prove nuove, o un cambiamento reale della situazione nel paese d'origine.
Cosa fare in pratica? Se ti trovi in questa situazione, la cosa più importante è rivolgerti immediatamente a un legale o a un'associazione specializzata come Melting Pot, ASGI o un patronato con esperienza in diritto dell'immigrazione. I tempi sono strettissimi e ogni ora conta. Conserva tutta la documentazione che hai, cerca di raccogliere qualsiasi elemento nuovo rispetto alla tua situazione personale o a quella del tuo paese, e non firmare nulla senza assistenza legale. In questi casi, avere qualcuno al tuo fianco che conosce le procedure può fare davvero la differenza tra restare e partire.