Permesso di soggiorno scaduto: cosa fare, quanto tempo hai e quali rischi evitare
La guida essenziale per chi vive in Italia: diritti, scadenze e aiuti gratuiti quando il documento scade
Quando il permesso scade sembra crollare tutto. Ma la legge dice cose precise — pochi le conoscono.
Il permesso è scaduto o sta per scadere. È una situazione comune tra gli stranieri in Italia — e piena di equivoci, sui social, nelle comunità, a volte persino agli sportelli.
Primo punto essenziale: avere il permesso scaduto non ti rende automaticamente irregolare.
Se hai presentato la domanda di rinnovo sei protetto
Quando presenti la domanda di rinnovo alle Poste ricevi una ricevuta. Quella ricevuta, insieme al permesso scaduto, ha valore legale. Puoi lavorare, accedere ai servizi sanitari, circolare in Italia. Non sei irregolare — sei in attesa.
Molti non lo sanno. E molti datori di lavoro o medici nemmeno.
Le scadenze da rispettare
Devi presentare la domanda prima della scadenza, oppure entro 60 giorni dal giorno della scadenza.
Oltre i 60 giorni la questura può creare ostacoli o emettere un decreto di espulsione.
Se sei già oltre i 60 giorni: non aspettare ancora. Vai a presentare la domanda con l'aiuto di un patronato se possibile. Porta tutto quello che dimostra la tua presenza in Italia — contratto di lavoro, bollette, iscrizione scolastica dei figli.
Come presentare il rinnovo
Il rinnovo si presenta alle Poste, non in questura. Chiedi il "kit permesso di soggiorno" — è gratuito.
Documenti necessari solitamente: - Passaporto valido - Permesso scaduto - Marca da bollo 16 euro - Documenti che giustificano il permesso (contratto, atto matrimoniale, ecc.) - 2 foto tessera - Contributo: tra 80 e 200 euro secondo il tipo di permesso
Le Poste ti danno la ricevuta con la data dell'appuntamento in questura per le impronte. Tienila sempre con te.
I tempi di attesa
Variano molto per città. A Milano o Roma possono essere 12-18 mesi. In città più piccole 3-4 mesi.
Durante l'attesa la ricevuta ti protegge. Se devi uscire dall'Italia, richiedi alla questura un visto di rientro — senza di esso rischi di non poter rientrare.
Cosa rischi se non agisci
Con il permesso scaduto senza domanda di rinnovo: - Non puoi lavorare in regola - Accesso limitato ai servizi - Rischio di decreto di espulsione se fermato - Difficoltà a rientrare in Italia se esci
L'espulsione non è immediata — prevede una procedura e hai diritto a un avvocato.
Se viene negato il rinnovo
Il diniego deve essere scritto e motivato. Hai 30 giorni per ricorrere al Tribunale ordinario. Il ricorso blocca il diniego mentre il giudice decide.
Senza mezzi economici, richiedi il gratuito patrocinio.
Aiuto gratuito disponibile
- Patronati: INCA, ACLI, CISL, UIL — compilano e inviano la domanda gratis - Sportelli immigrazione delle associazioni locali - Caritas — sportelli legali per stranieri in molte città
Non aspettare. Il tempo che passa non aiuta con i documenti.
النص غير متوفر.