La scuola italiana: una guida per i genitori stranieri
Iscrizione, pagella e diritti: tutto quello che devi sapere, senza complicazioni
Il sistema scolastico italiano è più semplice di quanto sembri — se qualcuno te lo spiega bene.
Primo diritto: tuo figlio può studiare
I minori hanno diritto all'istruzione indipendentemente dalla situazione di soggiorno dei genitori. Per l'iscrizione non serve il permesso di soggiorno. Se una scuola te lo chiede, è illegale — rivolgiti al Comune o al Provveditorato della provincia.
Come è organizzata la scuola
La scuola italiana ha cicli ben definiti. L'asilo nido (0-3 anni) non è obbligatorio. La scuola dell'infanzia (3-6 anni) non è obbligatoria ma consigliata, soprattutto per imparare l'italiano. La scuola primaria dura 5 anni (6-11 anni). La scuola secondaria di primo grado (medie) dura 3 anni (11-14 anni) e si conclude con l'esame di terza media.
Dopo le medie puoi scegliere liceo, istituto tecnico o istituto professionale — tutti durano 5 anni e finiscono con la maturità, l'esame che apre l'università.
Iscrizione e tempistiche
Le iscrizioni si aprono a gennaio sul portale iscrizioni.istruzione.it con SPID o CIE. In alternativa puoi andare direttamente in segreteria. Puoi iscrivere tuo figlio in qualsiasi momento dell'anno scolastico — non devi aspettare settembre.
Libri e costi
I libri di testo non sono gratuiti, ma in alcuni comuni li fornisce il Comune alle famiglie con ISEE basso. Puoi comprarli usati nei mercatini scolastici o online — è legale e economico.
Registro elettronico e comunicazioni
Prakticamente tutte le scuole usano il registro elettronico (Argo, ClasseViva, Axios). Qui i professori segnano assenze, voti e compiti. Controlla almeno 2-3 volte a settimana. Se hai difficoltà con l'italiano, usa il traduttore automatico del browser.
Colloqui con i professori
Due volte l'anno ci sono colloqui generali con tutti i professori — prenotati online tramite il registro con anticipo. Ogni professore ha anche un'ora settimanale di ricevimento. Se non parli bene l'italiano, puoi portare qualcuno con te.
Assenze giustificate
Ogni assenza va giustificata dal genitore tramite il registro entro il giorno del rientro. Le assenze non giustificate si accumulano e possono creare problemi legali. In casi gravi, intervengono il Comune e i servizi sociali.
Se tuo figlio non parla italiano
Ha diritto a un'accoglienza speciale e un piano didattico personalizzato. Dall'anno 2025-2026, le classi con più del 20% di studenti stranieri neo-arrivati riceveranno un docente specializzato in italiano come lingua seconda. Chiedi alla segreteria.
La pagella
Arriva due volte l'anno — a febbraio e a giugno. I voti vanno da 1 a 10. La sufficienza è 6. Chi prende meno di 6 può essere rimandato a settembre per un esame. Chi prende insufficienze gravi può essere bocciato e ripetere l'anno. Per gli studenti stranieri appena arrivati, la valutazione tiene conto delle difficoltà linguistiche.
Un consiglio
La scuola italiana premia i genitori presenti. Partecipa ai colloqui, controlla il registro, rispondi alle comunicazioni. Anche con l'italiano imperfetto, i professori notano l'impegno. Conta.
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