Quattordicesima pensionati: da 336 a 655 euro, chi la riceve e quando
Si avvicina luglio e con lui il pagamento della somma aggiuntiva alla pensione. Ecco tutto quello che c'è da sapere: requisiti, importi e se bisogna fare domanda
المكافأة الرابعة عشرة للمتقاعدين: من 336 إلى 655 يورو، من يستفيد ومتى
يقترب شهر يوليو ومعه صرف المبلغ الإضافي للمعاش. إليك كل ما تحتاج معرفته: الشروط، المبالغ، وما إذا كان عليك تقديم طلب
Se sei pensionato in Italia — o hai un familiare che lo è — c'è una buona notizia che arriva con l'estate: la quattordicesima, quella che tecnicamente l'INPS chiama "somma aggiuntiva". Non è un bonus nuovo, esiste da anni, ma ogni luglio molti si accorgono di non sapere bene come funziona. Allora proviamo a spiegarlo in modo semplice.
La quattordicesima pensionati viene pagata direttamente con la rata di luglio, senza bisogno di fare nulla: l'INPS la eroga automaticamente a chi ha i requisiti. L'importo non è uguale per tutti: dipende da quanti anni di contributi hai versato e da quanto è bassa la tua pensione. Si va da un minimo di 336 euro fino a un massimo di 655 euro. In pratica, più bassi sono il reddito e la pensione, più alta è la somma aggiuntiva. Non è un granchè, ma per chi vive con una pensione minima può fare una differenza concreta.
Chi ha diritto alla quattordicesima? Bisogna avere almeno 64 anni di età, essere titolare di uno o più trattamenti pensionistici erogati dall'INPS, e avere un reddito complessivo che non superi una certa soglia — generalmente un limite fissato attorno a una volta e mezzo il trattamento minimo INPS. Per i lavoratori dipendenti servono almeno 15 anni di contributi per ricevere l'importo pieno, mentre per i lavoratori autonomi la soglia è più alta: almeno 18 anni. Chi non raggiunge queste soglie può comunque ricevere un importo ridotto.
Una cosa pratica da sapere: nella maggior parte dei casi non serve fare domanda. L'INPS controlla automaticamente i requisiti e accredita la somma. Tuttavia, se l'anno scorso non hai ricevuto la quattordicesima pur pensando di averne diritto, oppure se la tua situazione reddituale è cambiata, vale la pena verificare tramite il sito INPS, il CAF o un patronato — servizi gratuiti e molto utili, specialmente per chi non ha familiarità con la burocrazia italiana. Per le comunità arabe in Italia, i patronati come INCA, ACLI o INAS offrono assistenza anche in lingua e possono aiutarti a capire se hai diritto alla somma e come controllare la tua posizione previdenziale.