A Venezia la mutua scende in campo per i bambini
Il 23 maggio 25 ragazzi ospiti di una casa famiglia accolti dai volontari della Cesare Pozzo
في البندقية، صندوق التعاون يدعم أطفال دار الأسرة
في 23 مايو، متطوعو تشيزاري بوتسو يستقبلون 25 طفلاً يقيمون في دار الأسرة
Sabato 23 maggio a Venezia succede qualcosa di concreto e semplice al tempo stesso: i giovani volontari della Mutua Cesare Pozzo organizzano una mattinata dedicata ai 25 bambini e ragazzi che vivono in una casa famiglia del territorio. Non un convegno, non una raccolta fondi online — una presenza fisica, diretta, fatta di gioco e relazione.
L'iniziativa punta su tre cose precise: benessere psicofisico, socialità e inclusione. Tra le presenze più attese ci sono i volontari clown, quelli del progetto Teniamoci per mano, che porteranno risate e leggerezza in una struttura che accoglie minori spesso con storie difficili alle spalle. È il tipo di volontariato che non si misura in ore o in euro, ma nell'effetto che lascia su un bambino che magari non si aspettava di ridere quel giorno.
Cosa c'entra tutto questo con chi legge Arabita? Parecchio. Le comunità arabe in Italia — marocchine, egiziane, tunisine, siriane e non solo — hanno un rapporto quotidiano con strutture di welfare come le case famiglia, sia come famiglie che vi si rivolgono, sia come operatori che ci lavorano dentro. Capire come funziona il tessuto del volontariato italiano, chi lo anima e con quali strumenti, è informazione utile e pratica. La Mutua Cesare Pozzo è una delle più antiche mutue di assistenza in Italia, e iniziative come questa mostrano una faccia del welfare che spesso non finisce sui giornali.
Info pratica: l'evento si tiene sabato 23 maggio a Venezia. Per saperne di più sull'attività della Mutua Cesare Pozzo e sulle iniziative sociali sul territorio, puoi visitare il sito ufficiale cesarepozzo.it.