Un 14enne ucciso a Nablus, un bimbo di 4 anni a Gaza: il cardinale rompe il silenzio.
Zuppi definisce «inaccettabile» la situazione in Cisgiordania. Un 14enne ucciso a Nablus, un bimbo di 4 anni a Gaza.
Un'inchiesta di EuObserver calcola il costo dei doppi standard europei su Israele.
150 milioni di euro di infrastrutture Ue distrutte a Gaza dai raid israeliani, senza che Bruxelles chieda conto a Tel Aviv.
Il report parla di 'infanzia cancellata'. Tel Aviv risponde: 'Farsa calunniosa'
L'ONU accusa Israele di genocidio contro i bambini di Gaza. Il report parla di 'infanzia cancellata'. Tel Aviv: 'Farsa calunniosa'.
Il crollo del sistema giudiziario a Gaza non è solo un danno collaterale della guerra: è una violenza aggiuntiva che colpisce le madri affidatarie, private di ogni strumento legale per ottenere gli alimenti dovuti ai figli. Un reportage di BBC Arabic ci ricorda che le guerre continuano a fare vittime anche quando le bombe tacciono.
Oltre 21mila minori uccisi, città rase al suolo, bambini morsi dai topi. Il cardinale Pizzaballa e Save the Children fotografano un collasso che non ha più aggettivi sufficienti
Mille giorni di conflitto a Gaza: oltre 21mila minori uccisi secondo Save the Children, quasi l'80% degli under 18 sfollati, 245mila a rischio malnutrizione. Il cardinale Pizzaballa descrive città rase al suolo e condizioni igieniche al collasso. Un'analisi sul silenzio delle istituzioni e sull'urgenza di non normalizzare il disastro.
Quando la solidarietà con Gaza diventa reato
La Flotta della Resistenza, nata in Tunisia come gesto di solidarietà con Gaza, è oggi al centro di indagini giudiziarie e finanziarie. Un caso che illumina come la criminalizzazione del dissenso civile operi attraverso strumenti tecnici del diritto, trasformando l'attivismo in reato. Arabita analizza il caso a partire dall'inchiesta di Inkyfada.
La commissaria Lahbib avverte: Israele blocca gli aiuti e la Striscia perde ogni difesa sanitaria.
Rischio epidemia reale a Gaza: la commissaria Ue Lahbib chiede a Israele di aprire l'accesso alle agenzie umanitarie.
Mentre Hamas rifiuta di disarmarsi e condanna l'ANP, Israele accelera sugli insediamenti. La pace resta ostaggio di chi non la vuole davvero.
Hamas rifiuta di consegnare le armi e attacca l'ANP, mentre il governo Netanyahu accelera sulla costruzione di nuove colonie illegali. Un'analisi del blocco strutturale che impedisce qualsiasi soluzione negoziata al conflitto israelo-palestinese.
Un giornalista palestinese racconta come i tagli programmati a carburante e forniture tengono i reparti sull'orlo del collasso. La tregua, vista da Gaza, ha un altro nome.
Mentre i media europei parlano di cessate il fuoco e piani di ricostruzione, il giornalista Tareq S. Hajjaj scrive da Gaza per Mondoweiss e racconta un'altra storia: ospedali tenuti in vita a malapena, carburante razionato con precisione chirurgica, un sistema sanitario che crolla — non per caso, ma per scelta.
Lo storico Kamel a Lugano: i palestinesi hanno dati da paese sviluppato, ma vengono disumanizzati.
Gaza aveva nel 2022 un tasso di alfabetizzazione del 98%, contro il 79% degli USA. Lo storico Kamel smonta la disumanizzazione.
L'abbordaggio della Global Sumud Flotilla non è solo una violazione del diritto internazionale: è uno specchio della cultura dell'impunità che governa oggi Israele
L'abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte dell'esercito israeliano ha prodotto testimonianze di violenze, torture e abusi sessuali sugli attivisti fermati. La comparsa di Ben-Gvir tra i detenuti ammanettati simboleggia una cultura dell'impunità che l'Europa continua a non sanzionare.
L'IDF sequestra le barche della Global Sumud Flotilla al largo di Cipro. Almeno 12 cittadini italiani tra i fermati. Roma chiede il rilascio immediato, le piazze italiane si mobilitano.
L'IDF ha sequestrato le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla al largo di Cipro, fermando almeno 12 italiani. Tajani chiede il rilascio immediato. In Italia sciopero generale e manifestazioni in diverse città. Un incidente diplomatico in acque internazionali che interroga la risposta europea.
Pena di morte in Cisgiordania, accuse di genocidio a Gaza, ritiro israeliano dal Libano: un puzzle di crisi che ha un unico filo conduttore — l'impunità
Pena di morte per i palestinesi in Cisgiordania, accuse ONU di rischio genocidio a Gaza, crisi libanese senza soluzione diplomatica e rilancio del boicottaggio: quattro notizie che raccontano un unico sistema di impunità. Un'analisi critica del quadro politico e giuridico che circonda la questione palestinese nel 2026.
Israele trasforma in cantieri culturali e turistici i luoghi da cui espelle i palestinesi. Una strategia che non è nuova, ma che oggi avanza con velocità e impunità inedite.
Un museo militare al posto della sede UNRWA, un parco tematico al posto delle case palestinesi: due notizie da Gerusalemme che raccontano una strategia coerente di sostituzione territoriale e simbolica, mentre la comunità internazionale continua a osservare senza agire.
L'eliminazione di Ezzal-Din al-Haddad riapre la questione irrisolta: a che prezzo si costruisce una tregua?
L'uccisione del comandante Hamas Ezzal-Din al-Haddad in un raid israeliano a Gaza riapre le tensioni su una tregua già fragile. Ma tra emergenza umanitaria, espulsioni in Cisgiordania e diplomazia in stallo, la vera domanda rimane senza risposta: chi costruirà la pace?
Perché il mondo guarda qui, mentre altre crisi scompaiono dal radar
Da settantotto anni il conflitto israelo-palestinese rappresenta una delle crisi più profonde del sistema internazionale, e il 7 ottobre 2023 ne ha segnato una svolta drammatica. Ma la crisi non si esaurisce a Gaza: coinvolge la Cisgiordania, le istituzioni globali paralizzate e un'attenzione internazionale che ignora conflitti altrettanto devastanti in Sudan, Yemen, Siria e altrove. Solo un'applicazione coerente del diritto internazionale e una riforma delle istituzioni globali possono avviare una risposta all'altezza della posta in gioco.
Cinquecento attivisti da 40 Paesi tentano di rompere l'assedio. L'Ue non risponde. I legali: «È genocidio».
La Global Sumud Flotilla è salpata da Marmaris con 500 attivisti e 54 imbarcazioni dirette a Gaza. L'Ue non ha risposto alla richiesta di verifica indipendente. I legali parlano di assedio illegale e genocidio. In Italia, la campagna «Cento porti cento città» porta il tema nei porti del Mediterraneo.
Tredicimila persone a correre tra le macerie, ragazzi che fanno surf sotto i bombardamenti: non è retorica della resilienza, è qualcosa di più difficile da raccontare
Una maratona con 13.000 partecipanti e ragazzi che fanno surf tra i bombardamenti: Gaza torna a fare notizia non solo per la distruzione. Un'analisi sul rischio della narrativa consolatoria e su cosa significa davvero raccontare la resistenza quotidiana di una popolazione sotto assedio.
Israele colpisce soccorritori, distrugge tunnel e tratta con Beirut. Il paradosso di una guerra che non si ferma mentre si siede al tavolo.
Mentre si annuncia un terzo round di negoziati tra Israele e Libano, i raid continuano: un soccorritore della Protezione Civile libanese ucciso, un'ambulanza colpita con tecnica del doppio strike, otto tunnel distrutti a Gaza. L'analisi di un conflitto che tratta e bombarda.
Mentre il bilancio dei morti supera quota 72mila, artisti e teatranti scelgono di rompere il silenzio. E Israele pianifica il futuro demografico della Cisgiordania
Oltre 72mila morti a Gaza, artisti in protesta alla Biennale di Venezia e un dialogo teatrale a Udine che mette il pubblico sotto un sudario. Mentre l'Europa elabora il conflitto attraverso la cultura, Israele lancia l'operazione 'Ali dell'alba' per trasferire 6mila ebrei indiani in Cisgiordania. Un'analisi su numeri, nomi e ingegneria demografica.
Tra l'espansione militare nella Striscia, i raid nel sud del Libano e l'abbordaggio di barche umanitarie, emerge un quadro di escalation sistematica che le istituzioni faticano a contenere
Tra l'avanzata militare a Gaza oltre il 59% del territorio, i nuovi attacchi nel sud del Libano e l'indagine della Procura di Roma sull'abbordaggio della Flotilla, emerge una strategia di pressione multidirezionale che mette alla prova la risposta delle istituzioni europee e italiane.