Il Centro Studi stima +0,6% per il prossimo anno: pesano caro energia e tassi alti
Confindustria stima per l'Italia una crescita di +0,6% nel prossimo anno: senza pace in Medio Oriente si azzera. Cosa rischiano lavoratori immigrati e famiglie.
Mentre la Siria condanna Assad a morte in contumacia, il Libano abolisce la pena capitale. Due notizie opposte che raccontano un mondo arabo in trasformazione profonda e contraddittoria.
La condanna a morte di Assad in Siria e l'abolizione della pena capitale in Libano: due eventi opposti che, letti insieme, rivelano le contraddizioni e le trasformazioni in corso nel mondo arabo. Un'analisi di Arabita News.
L'escalation di violenza in Cisgiordania rivela una crisi strutturale: coloni sempre più armati, istituzioni israeliane sempre più complici, e un'informazione italiana che fatica a chiamare le cose con il loro nome
Moschee incendiate, raid dell'esercito israeliano, 80 arresti palestinesi e una copertura mediatica italiana che usa il termine 'escursionisti' per i coloni. L'escalation in Cisgiordania non è un'anomalia: è il risultato di anni di impunità strutturale.
Mentre i diplomatici si riuniscono all'ambasciata americana nella capitale italiana, le organizzazioni per i diritti umani smontano pezzo per pezzo l'accordo di Washington
Il 14-15 luglio Roma ospita i negoziati Libano-Israele all'ambasciata americana. Ma l'accordo già firmato a Washington il 26 giugno contiene, secondo Amnesty International e altre organizzazioni, una clausola di impunità per le violazioni commesse durante il conflitto. Arabita analizza il cortocircuito tra diplomazia e diritti umani.
I funerali della Guida Suprema aprono una fase di incertezza per un paese sotto sanzioni, in crisi economica e al centro di tensioni regionali irrisolte
Con i funerali di Ali Khamenei alla Grande Moschea di Teheran si apre una fase cruciale per l'Iran e per l'intero Medio Oriente. La successione alla Guida Suprema non è solo una questione interna: ridisegnerà equilibri regionali e avrà ricadute concrete su diplomazia, conflitti e comunità iraniane in esilio.
Oltre 21mila minori uccisi, città rase al suolo, bambini morsi dai topi. Il cardinale Pizzaballa e Save the Children fotografano un collasso che non ha più aggettivi sufficienti
Mille giorni di conflitto a Gaza: oltre 21mila minori uccisi secondo Save the Children, quasi l'80% degli under 18 sfollati, 245mila a rischio malnutrizione. Il cardinale Pizzaballa descrive città rase al suolo e condizioni igieniche al collasso. Un'analisi sul silenzio delle istituzioni e sull'urgenza di non normalizzare il disastro.
Raid israeliani, piazze divise e filmmaker che filmano le macerie: il Libano affronta la guerra con corpi e identità spezzati
Raid israeliani nel sud del Libano, almeno dodici morti in un giorno. A Beirut la piazza sciita si mobilita, ma il resto del Paese tace. Una filmmaker documenta le macerie per non dimenticare. Tre segnali di un Paese che si frammenta mentre brucia.
L'IDF supera il Litani, Netanyahu ordina l'espansione delle operazioni e la diplomazia internazionale si riunisce — ma intanto Tiro si svuota e uno scrittore dice quello che i governi non vogliono sentire
Israele espande le operazioni terrestri in Libano, supera il Litani e ordina raid su Beirut. La Francia convoca il Consiglio ONU, l'Iran pone condizioni, Rubio promette un cessate il fuoco imminente. Ma lo scrittore Majdalani ricorda che il Paese rischia di implodere — e che trent'anni di storia sembrano cancellati in pochi giorni.
Mentre i negoziati si trascinano, i raid israeliani colpiscono minori e siti Unesco. L'Occidente osserva, gli organismi internazionali protestano — ma il conto continua a salire.
Settantasette bambini uccisi o feriti in una settimana, siti Unesco sotto attacco, colloqui di pace che avanzano mentre i soldati israeliani si avvicinano a Beirut. Il Libano paga un prezzo altissimo nel silenzio dell'Occidente.
Leone guida il rosario per la pace e chiede di ascoltare il grido degli innocenti
Papa Leone guida un rosario per la pace con un appello diretto: 'basta bombe'. La preghiera ha unito fedeli dal Libano all'Ucraina, con il Pontefice che chiede di ascoltare il grido degli innocenti. Un gesto che risuona in particolare per le comunità con legami nelle zone di conflitto del mondo arabo.
Israele avanza via terra, i villaggi scompaiono, i morti superano tremila. E il cessate il fuoco è ancora «formalmente» in vigore.
Le forze israeliane operano via terra in Libano oltre la linea gialla, 19 villaggi evacuati, oltre 3.000 morti dall'inizio delle operazioni. Il cessate il fuoco è «formalmente» in vigore. Un'analisi di cosa significano questi fatti — e perché il silenzio internazionale è parte del problema.
Israele intensifica gli attacchi con il via libera americano, Oxfam denuncia un disegno di annessione. Ma il Libano ha una storia che merita di essere letta senza semplificazioni
Israele intensifica i bombardamenti in Libano con il sostegno americano, mentre Oxfam denuncia un possibile disegno di annessione e chiede una tregua permanente. Arabita analizza le dinamiche politiche e umanitarie di un conflitto che rischia di essere normalizzato prima ancora di essere compreso.
Una lettera congiunta denuncia le pratiche illegali dei coloni e chiede al governo israeliano di rispettare la legge. L'Olanda blocca le importazioni dagli insediamenti, e la commissaria Kallas apre alla possibilità di sanzioni contro Ben-Gvir
Italia, Francia, Germania e Regno Unito hanno inviato una lettera congiunta a Israele chiedendo di fermare l'espansione degli insediamenti in Cisgiordania e di perseguire gli abusi dei coloni e dei soldati israeliani. La commissaria europea Kallas si dice aperta a sanzioni contro il ministro Ben-Gvir, mentre l'Olanda blocca le importazioni dagli insediamenti. Segnali di una posizione europea sempre più compatta e orientata all'azione concreta.
L'abbordaggio della Global Sumud Flotilla non è solo una violazione del diritto internazionale: è uno specchio della cultura dell'impunità che governa oggi Israele
L'abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte dell'esercito israeliano ha prodotto testimonianze di violenze, torture e abusi sessuali sugli attivisti fermati. La comparsa di Ben-Gvir tra i detenuti ammanettati simboleggia una cultura dell'impunità che l'Europa continua a non sanzionare.
La visita del ministro degli Esteri libanese Youssef Raggi rivela quanto Beirut punti sull'Italia — ma anche quanto la diplomazia da sola non basti
Il ministro degli Esteri libanese Youssef Raggi a Roma chiede tregua, disarmo di Hezbollah e un ruolo italiano da ponte verso l'UE. Tra UNIFIL e Ordine di Malta, l'Italia ha credibilità sul campo — ma trasformarla in strategia è un'altra storia.
Tredicimila persone a correre tra le macerie, ragazzi che fanno surf sotto i bombardamenti: non è retorica della resilienza, è qualcosa di più difficile da raccontare
Una maratona con 13.000 partecipanti e ragazzi che fanno surf tra i bombardamenti: Gaza torna a fare notizia non solo per la distruzione. Un'analisi sul rischio della narrativa consolatoria e su cosa significa davvero raccontare la resistenza quotidiana di una popolazione sotto assedio.
Incontro con il premier giordano per rafforzare i legami economici tra Unione Europea e Giordania
La commissaria europea per il Mediterraneo ha incontrato il primo ministro giordano ad Amman per discutere di investimenti e partenariato economico tra l'UE e la Giordania. La visita conferma il ruolo strategico del regno hashemita nella politica europea di vicinato mediterraneo. Per imprenditori e professionisti attivi tra Italia e mondo arabo, si aprono potenziali opportunità legate a nuovi accordi di cooperazione.
La Commissione europea prova a tutelare i passeggeri, mentre le tensioni intorno allo Stretto di Hormuz minacciano le rotte del carburante per l'aviazione
La Commissione europea si prepara a vietare i rincari sui biglietti aerei legati all'aumento del carburante, mentre le tensioni nello Stretto di Hormuz minacciano la stabilità delle forniture per l'aviazione. Un'analisi che guarda oltre la norma e considera chi paga davvero il prezzo delle crisi geopolitiche mediorientali.
L'obiettivo è migliorare le attività e le esperienze locali per chi visita il regno
Diversi enti giordani hanno firmato un accordo per sviluppare il settore del turismo d'avventura nel paese. L'obiettivo è migliorare le attività e le esperienze offerte ai visitatori, puntando su un coordinamento più efficace tra i vari attori del settore. La Giordania, con le sue risorse naturali e i suoi siti storici, cerca così di sfruttare appieno il potenziale di questo segmento turistico in crescita.
Mentre le borse festeggiano e i diplomatici trattano, il Libano brucia ancora. Un cortocircuito che racconta tutto.
Mentre le borse europee salgono ai massimi storici scommettendo su un accordo nucleare con l'Iran, il Libano subisce raid, saccheggi e oltraggi ai simboli religiosi. Un'analisi del cortocircuito tra diplomazia, mercati e realtà sul campo.
I dati Eurocontrol confermano: la crisi nel Golfo sta tagliando a metà il traffico aereo tra i due continenti
Nella seconda metà di aprile il traffico aereo tra Europa e Medio Oriente è crollato del 50%, secondo i dati di Eurocontrol. La crisi nel Golfo continua a penalizzare le rotte aeree, con ripercussioni dirette su chi ha legami familiari o lavorativi tra Italia e paesi arabi. Nel breve periodo non si prevedono miglioramenti significativi.