La visita del presidente libanese in Italia rilancia la diplomazia mediterranea. Tra Unifil, accordi con Israele e il volo di Gallagher a Mosca, la Santa Sede torna protagonista su più fronti.
Il presidente libanese Joseph Aoun in visita in Italia: incontro col Papa, colloqui su Unifil e accordo con Israele. Mentre la Santa Sede esprime preoccupazione sull'applicazione del cessate il fuoco, Gallagher vola a Mosca. Roma cerca il suo ruolo in un Mediterraneo che non può permettersi altre crisi irrisolte.
Tra lacrimogeni, arresti e incriminazioni, Fnideq torna al centro di una crisi che non è mai finita — e che l'Europa preferisce gestire in outsourcing
Lacrimogeni a Fnideq, 111 arresti e 25 incriminati per traffico di migranti: Ceuta torna al centro della crisi. Un'analisi del modello europeo di esternalizzazione dei confini e delle sue contraddizioni strutturali.
Mentre la Siria condanna Assad a morte in contumacia, il Libano abolisce la pena capitale. Due notizie opposte che raccontano un mondo arabo in trasformazione profonda e contraddittoria.
La condanna a morte di Assad in Siria e l'abolizione della pena capitale in Libano: due eventi opposti che, letti insieme, rivelano le contraddizioni e le trasformazioni in corso nel mondo arabo. Un'analisi di Arabita News.
I funerali della Guida Suprema aprono una fase di incertezza per un paese sotto sanzioni, in crisi economica e al centro di tensioni regionali irrisolte
Con i funerali di Ali Khamenei alla Grande Moschea di Teheran si apre una fase cruciale per l'Iran e per l'intero Medio Oriente. La successione alla Guida Suprema non è solo una questione interna: ridisegnerà equilibri regionali e avrà ricadute concrete su diplomazia, conflitti e comunità iraniane in esilio.
L'accordo tra Israele e Libano è un passo avanti, ma Hezbollah non lo riconosce e il ruolo dell'Italia resta tutto da costruire
L'accordo tra Israele e Libano siglato a Washington è accolto con entusiasmo da Roma e Parigi, che progettano una missione post-UNIFIL con i Paesi del Golfo. Ma Hezbollah non riconosce l'intesa e minaccia la guerra civile. Un'analisi di cosa c'è davvero sul tavolo.
Mentre Hamas rifiuta di disarmarsi e condanna l'ANP, Israele accelera sugli insediamenti. La pace resta ostaggio di chi non la vuole davvero.
Hamas rifiuta di consegnare le armi e attacca l'ANP, mentre il governo Netanyahu accelera sulla costruzione di nuove colonie illegali. Un'analisi del blocco strutturale che impedisce qualsiasi soluzione negoziata al conflitto israelo-palestinese.
Con ViaTunisia già operativo e un progetto Algeria-Tunisia-Italia in cantiere, il fondo del mare diventa il nuovo terreno di competizione strategica tra Europa e Africa del Nord
ViaTunisia è già operativo, mentre Algeria e Tunisia studiano un nuovo cavo verso l'Italia. Il Mediterraneo digitale prende forma, ma la vera domanda è chi ne trarrà vantaggio concreto.
Mentre Francesca Albanese porta in Senato le prove di una tortura sistematica, Amira Musallam sfida israeliani e mondo a stare fisicamente accanto ai palestinesi in Cisgiordania
Francesca Albanese porta in Senato le prove di una tortura sistematica nei Territori occupati, mentre Amira Musallam costruisce ponti con israeliani e volontari internazionali in Cisgiordania. Due approcci diversi, una sola urgenza: non guardare dall'altra parte.
Israele intensifica gli attacchi con il via libera americano, Oxfam denuncia un disegno di annessione. Ma il Libano ha una storia che merita di essere letta senza semplificazioni
Israele intensifica i bombardamenti in Libano con il sostegno americano, mentre Oxfam denuncia un possibile disegno di annessione e chiede una tregua permanente. Arabita analizza le dinamiche politiche e umanitarie di un conflitto che rischia di essere normalizzato prima ancora di essere compreso.
Una lettera congiunta denuncia le pratiche illegali dei coloni e chiede al governo israeliano di rispettare la legge. L'Olanda blocca le importazioni dagli insediamenti, e la commissaria Kallas apre alla possibilità di sanzioni contro Ben-Gvir
Italia, Francia, Germania e Regno Unito hanno inviato una lettera congiunta a Israele chiedendo di fermare l'espansione degli insediamenti in Cisgiordania e di perseguire gli abusi dei coloni e dei soldati israeliani. La commissaria europea Kallas si dice aperta a sanzioni contro il ministro Ben-Gvir, mentre l'Olanda blocca le importazioni dagli insediamenti. Segnali di una posizione europea sempre più compatta e orientata all'azione concreta.
Pena di morte in Cisgiordania, accuse di genocidio a Gaza, ritiro israeliano dal Libano: un puzzle di crisi che ha un unico filo conduttore — l'impunità
Pena di morte per i palestinesi in Cisgiordania, accuse ONU di rischio genocidio a Gaza, crisi libanese senza soluzione diplomatica e rilancio del boicottaggio: quattro notizie che raccontano un unico sistema di impunità. Un'analisi critica del quadro politico e giuridico che circonda la questione palestinese nel 2026.
TotalEnergies al centro di due accordi strategici che ridisegnano la mappa degli idrocarburi nella regione. Ma dietro i contratti, restano domande aperte su trasparenza, governance e diritti
TotalEnergies protagonista di due accordi energetici nel Mediterraneo: uno con l'Egitto per l'esplorazione di gas, uno con QatarEnergy e ConocoPhillips per un blocco offshore in Siria. Arabita analizza cosa c'è davvero in gioco, tra opportunità economiche e responsabilità politiche.
Israele trasforma in cantieri culturali e turistici i luoghi da cui espelle i palestinesi. Una strategia che non è nuova, ma che oggi avanza con velocità e impunità inedite.
Un museo militare al posto della sede UNRWA, un parco tematico al posto delle case palestinesi: due notizie da Gerusalemme che raccontano una strategia coerente di sostituzione territoriale e simbolica, mentre la comunità internazionale continua a osservare senza agire.
Abu Dhabi accelera sull'infrastruttura energetica per aggirare Hormuz e annuncia il restauro della Grande Moschea di Damasco. Due mosse diverse, una sola strategia.
Abu Dhabi accelera sul gasdotto West-East per ridurre la dipendenza dallo Stretto di Hormuz e annuncia il restauro della Moschea degli Omayyadi a Damasco. Due iniziative lontane in apparenza, ma parte di una stessa strategia di proiezione regionale che merita uno sguardo critico.
La visita del ministro degli Esteri libanese Youssef Raggi rivela quanto Beirut punti sull'Italia — ma anche quanto la diplomazia da sola non basti
Il ministro degli Esteri libanese Youssef Raggi a Roma chiede tregua, disarmo di Hezbollah e un ruolo italiano da ponte verso l'UE. Tra UNIFIL e Ordine di Malta, l'Italia ha credibilità sul campo — ma trasformarla in strategia è un'altra storia.
L'eliminazione di Ezzal-Din al-Haddad riapre la questione irrisolta: a che prezzo si costruisce una tregua?
L'uccisione del comandante Hamas Ezzal-Din al-Haddad in un raid israeliano a Gaza riapre le tensioni su una tregua già fragile. Ma tra emergenza umanitaria, espulsioni in Cisgiordania e diplomazia in stallo, la vera domanda rimane senza risposta: chi costruirà la pace?
Tre notizie apparentemente separate — Tunisia, Algeria-Francia, Algeria-Turchia — raccontano in realtà un solo grande riassestamento geopolitico sulle due sponde del mare
Tunisia, Algeria, Turchia, Francia: tre notizie in pochi giorni che, lette insieme, rivelano un Mediterraneo in pieno riassestamento geopolitico. Arabita News analizza i movimenti diplomatici e commerciali che ridisegnano i rapporti di forza tra le due sponde.
Bruxelles approva misure contro i coloni israeliani che commettono violenze in Cisgiordania, ma esclude dazi sui prodotti dei territori occupati. Un segnale politico debole, che rischia di accontentare tutti senza cambiare nulla.
L'Unione europea ha approvato sanzioni contro i coloni israeliani violenti in Cisgiordania, ma ha escluso qualsiasi misura economica strutturale contro l'occupazione. Un'analisi critica di cosa significa — e cosa non significa — questa decisione per il diritto internazionale e per le comunità arabe che seguono la questione.
L'UE riallaccia i rapporti con Damasco e apre al ritorno dei profughi. Ma tra diplomazia e realtà sul campo, la distanza resta enorme.
Il Consiglio UE ripristina l'accordo di cooperazione con la Siria mentre Damasco ringrazia l'Europa per l'accoglienza ai rifugiati. Arabita analizza cosa significa questo cambio di rotta per chi vive ancora in sospeso tra due paesi.
Israele colpisce soccorritori, distrugge tunnel e tratta con Beirut. Il paradosso di una guerra che non si ferma mentre si siede al tavolo.
Mentre si annuncia un terzo round di negoziati tra Israele e Libano, i raid continuano: un soccorritore della Protezione Civile libanese ucciso, un'ambulanza colpita con tecnica del doppio strike, otto tunnel distrutti a Gaza. L'analisi di un conflitto che tratta e bombarda.
Mentre le borse festeggiano e i diplomatici trattano, il Libano brucia ancora. Un cortocircuito che racconta tutto.
Mentre le borse europee salgono ai massimi storici scommettendo su un accordo nucleare con l'Iran, il Libano subisce raid, saccheggi e oltraggi ai simboli religiosi. Un'analisi del cortocircuito tra diplomazia, mercati e realtà sul campo.