Una settimana a Lampedusa sull'Albatross di SOS Méditerranée: cosa si vede dal cielo.
Un aereo sorveglia il Mediterraneo: reportage sull'Albatross di SOS Méditerranée da Lampedusa.
Guardia nazionale tunisina in mare senza sosta con navi ed elicotteri.
11 cadaveri recuperati e tre dispersi dopo un naufragio al largo di Zarzis, in Tunisia. La Guardia nazionale cerca con navi ed elicotteri.
La visita del presidente libanese in Italia rilancia la diplomazia mediterranea. Tra Unifil, accordi con Israele e il volo di Gallagher a Mosca, la Santa Sede torna protagonista su più fronti.
Il presidente libanese Joseph Aoun in visita in Italia: incontro col Papa, colloqui su Unifil e accordo con Israele. Mentre la Santa Sede esprime preoccupazione sull'applicazione del cessate il fuoco, Gallagher vola a Mosca. Roma cerca il suo ruolo in un Mediterraneo che non può permettersi altre crisi irrisolte.
Tra lacrimogeni, arresti e incriminazioni, Fnideq torna al centro di una crisi che non è mai finita — e che l'Europa preferisce gestire in outsourcing
Lacrimogeni a Fnideq, 111 arresti e 25 incriminati per traffico di migranti: Ceuta torna al centro della crisi. Un'analisi del modello europeo di esternalizzazione dei confini e delle sue contraddizioni strutturali.
17mila sbarchi nei primi 7 mesi, contro i 34mila dello stesso periodo degli anni scorsi.
17mila migranti sbarcati in Italia nei primi 7 mesi del 2024: meno della metà rispetto agli stessi mesi degli anni precedenti.
Mentre l'Europa rischia di regalare un altro punto ai sovranisti, l'Italia brandisce strumenti retorici che non producono risultati concreti
Ceuta torna a essere simbolo di un'Europa incapace di scegliere una politica migratoria strutturale. Mentre Meloni brandisce strumenti retorici inefficaci, i populisti raccolgono consensi. Un'analisi critica su ciò che serve davvero: corridoi legali, diritti garantiti e cooperazione reale con il Sud del Mediterraneo.
Il villaggio tunisino dalle case bianche e porte blu entra nella lista del patrimonio mondiale. Ma cosa significa davvero per la Tunisia di oggi?
Il villaggio tunisino di Sidi Bou Said, celebre per le case bianche e le porte blu sul Mediterraneo, è entrato nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Un riconoscimento che va oltre la bellezza: è un impegno politico e culturale per un Paese spesso raccontato solo attraverso le sue crisi.
Mentre l'OIM celebra i numeri dei rientri assistiti, quattro ricorsi portano Tunisi davanti alla Corte Africana per trattamenti disumani ai migranti in transito
Mentre l'OIM registra oltre 3.200 rimpatri volontari dalla Tunisia nel primo semestre 2026, quattro ricorsi legali portano Tunisi davanti alla Corte Africana per trattamenti disumani ai migranti in transito. Un contrasto che rivela la doppia contabilità morale dell'Europa e dei suoi partner mediterranei.
Una sentenza spagnola, una voce corsa sui social, sessantamila persone in acqua in ventiquattr'ore. La cronologia esatta di quattro giorni che hanno rimesso in discussione la frontiera sud dell'Europa.
Il 30 luglio 2026 decine di migliaia di persone entrano a Ceuta a nuoto, dopo che una sentenza del Tribunale Supremo spagnolo viene trasformata sui social in una voce di apertura delle frontiere. Alla fine restano centotrenra morti, cinquemila persone che nessuno riprende e una domanda aperta su chi controlla davvero quella frontiera.
Prima volta nella storia: confermato all'unanimità il rinvio a giudizio di Khaled El Hishri.
La CPI rinvia a giudizio Khaled El Hishri per crimini sui migranti in Libia: è la prima volta nella storia.
Quarantasei organizzazioni accusano Bruxelles di finanziare abusi contro migranti e rifugiati. L'intesa sulla migrazione sotto accusa
Quarantasei organizzazioni per i diritti umani accusano l'Unione Europea di finanziare abusi attraverso l'accordo sulla migrazione con la Tunisia. Un'analisi del nodo politico e delle responsabilità europee nel Mediterraneo.
Una nuova decisione ministeriale lega i compensi legali ai tassi di rimpatrio volontario.
In Grecia gli avvocati vengono pagati di più se ottengono più deportazioni. Il Patto UE su Migrazione e Asilo lo rende legale.
Tra il 13 e il 14 luglio, almeno 50 persone sono scomparse davanti alle coste libiche. Dieci sopravvissuti. Il resto è mare.
Tra il 13 e il 14 luglio almeno 50 persone sono disperse nel Mediterraneo centrale dopo un naufragio davanti alla Libia. Solo dieci i sopravvissuti, soccorsi a Tobruk. Un'analisi di ciò che questi numeri raccontano davvero sulle politiche europee di gestione delle frontiere.
Tre voci diverse, un'isola sola: il dibattito sul Mediterraneo rivela tutto il cinismo di chi governa e tutta la lucidità di chi osserva
Tre voci, il Papa Leone XIV, il governo Meloni e la scrittrice Dacia Maraini, si confrontano su Lampedusa e sul Mediterraneo. Ma dietro il dibattito politico resta irrisolto il nodo vero: chi ha il potere di cambiare le cose preferisce rivendicare risultati invece di assumersi responsabilità.
La commissaria Ue vola in Egitto per il vertice AP-UpM: sul tavolo il Patto Mediterraneo e gli investimenti.
Šuica al Cairo per il vertice AP-UpM: Patto Mediterraneo e accordi UE-Egitto su investimenti e migrazione.
La visita del Pontefice all'isola simbolo del Mediterraneo non è pellegrinaggio, è atto politico. E il continente fatica ad ascoltare.
Papa Leone XIV ha visitato Lampedusa il 4 luglio 2026, pregando al cimitero dei migranti e attraversando la Porta d'Europa. Una visita di poche ore dal fortissimo valore simbolico e politico, letta come sfida esplicita alle politiche europee di rimpatrio. Arabita analizza il significato concreto di questo gesto per le comunità arabe e africane in Italia e per il dibattito sull'accoglienza nel Mediterraneo.
Oltre 2.500 partecipanti attesi: Atuge e Watt lanciano il Diaspora Month con l'IA al centro
Dal 15 luglio il Tunisia Global Forum unisce diaspora e IA: oltre 2.500 attesi all'evento lanciato da Atuge e Watt.
Duecento volontari, sette ambulanze e un corridoio umanitario bloccato tra Sirte e Il Cairo: la storia dei dieci attivisti detenuti in Cirenaica.
Il 15 maggio 2026 una carovana di più di 200 volontari parte dalla Mauritania con ambulanze e aiuti umanitari diretti a Gaza, fermata il 24 maggio nei pressi di Sirte dai fedelissimi del generale Haftar. Tra i dieci negoziatori arrestati ci sono anche due italiani, Domenico Centrone e Dina Alberizia, detenuti in un centro gestito dall'intelligence di Bengasi senza accesso agli avvocati. La vicenda rivela l'intreccio di interessi tra la Cirenaica di Haftar, Il Cairo e Tel Aviv che governa di fatto ogni accesso a Gaza.
A Tripoli il secondo vertice tripartito: terrorismo, contrabbando e migranti al centro
Tunisia, Libia e Algeria si riuniscono a Tripoli per rafforzare la cooperazione su terrorismo, traffici e migrazioni.
A Gran Canaria il pontefice scuote l'Europa: non puoi dirti cristiana e lasciare morire la gente in mare.
Papa Leone a Gran Canaria definisce il Mediterraneo «un cimitero senza lapidi» e sfida l'Europa sulla morte dei migranti.
Con ViaTunisia già operativo e un progetto Algeria-Tunisia-Italia in cantiere, il fondo del mare diventa il nuovo terreno di competizione strategica tra Europa e Africa del Nord
ViaTunisia è già operativo, mentre Algeria e Tunisia studiano un nuovo cavo verso l'Italia. Il Mediterraneo digitale prende forma, ma la vera domanda è chi ne trarrà vantaggio concreto.