Alcuni arrivano da soli, altri vanno chiesti entro una scadenza precisa, e quasi tutti passano dall'ISEE: cosa esiste nel 2026, chi lo può avere e come non cadere nelle truffe.
La mappa dei bonus 2026: nuovi nati, nido, carta Dedicata a te, bonus mamme, bollette, psicologo, libri. Chi li può avere, scadenze e truffe da evitare.
Sono due sportelli diversi, spesso nello stesso ufficio: uno segue tasse e ISEE, l'altro pensioni, sussidi e pratiche di soggiorno.
Il CAF segue tasse, ISEE e 730; il patronato pensioni, disoccupazione e permessi. L'ISEE e le pratiche INPS sono gratis, il 730 di solito no.
Da aprile 2026 non servono più due anni di residenza in Italia: basta il permesso giusto, un ISEE aggiornato e una domanda all'INPS, che poi si rinnova da sola.
Assegno unico 2026: da 58,30 a 203,80 euro al mese per figlio, e da aprile niente più due anni di residenza. Chi ha diritto, permessi, domanda, rinnovo.
Se perdi il lavoro senza averlo scelto, l'INPS ti paga un assegno mensile, ma la domanda va fatta entro 68 giorni.
La NASpI spetta a chi perde il lavoro senza volerlo e ha 13 settimane di contributi. Domanda entro 68 giorni; nel 2026 arriva a 1.584,70 euro lordi.
La rivalutazione 2027 potrebbe superare quella del 2025: ecco cosa cambia per chi prende poco.
Nel 2027 le pensioni minime potrebbero arrivare a 629 euro grazie alla perequazione, con aumenti superiori al 2025.
La scorciatoia che nessuno ti spiega: prima la carta d'identità italiana, poi tutto il resto diventa più semplice
Per accedere ai servizi pubblici online in Italia, il permesso di soggiorno da solo non è sufficiente: serve un documento di identità italiano, e per gli stranieri la strada concreta è la carta d'identità elettronica (CIE). Questo articolo spiega come ottenerla, come attivare lo SPID, e quando la CIE può bastare da sola senza bisogno di ulteriori passaggi.
Dal permesso di soggiorno all'INPS: tutto quello che serve davvero per iniziare.
Servono permesso di soggiorno idoneo, partita IVA e iscrizione INPS. Ecco la guida pratica per stranieri che vogliono aprire un'attività in Italia.
I patrimoni esteri vanno sempre dichiarati: ecco gli errori che fanno perdere i bonus.
Sì, i conti e i beni all'estero vanno dichiarati nell'ISEE. Ometterli rischia sanzioni e restituzione dei bonus. Il CAF è gratuito e aiuta.
Con 20 anni di contributi hai diritto alla pensione italiana, anche dall'estero.
I contributi versati all'INPS non si perdono se lasci l'Italia. Ecco come funziona la totalizzazione e chi ha un accordo bilaterale.
Dal 21 aprile 2026 cadono il requisito biennale e il limite di residenza dei figli in Italia.
Dal 21 aprile 2026 l'Assegno unico spetta dal primo mese di residenza in Italia e include i figli residenti in altri paesi UE.
Sentenza n. 97: chi ha un permesso per invalidità non paga il contributo SSN.
Chi ha un permesso per invalidità ha diritto al SSN gratuito. Lo stabilisce la sentenza n. 97 della Corte Costituzionale.
Nelle province pilota crollano le richieste. La Cgil denuncia: è una barriera ai diritti.
Le domande di invalidità calano del 13% nelle province pilota. La Cgil denuncia: la riforma disabilità ostacola i diritti.
L'INPS chiarisce: vittime di violenza e sfruttamento hanno diritto al sussidio anche senza permesso standard.
Sì, le vittime di violenza con permesso speciale possono chiedere l'Assegno di Inclusione. Le nuove istruzioni INPS spiegano come.
La Cassazione lo chiarisce una volta per tutte: la data della domanda conta, e tanto
Con l'ordinanza n. 10542 del 21 aprile 2026, la Corte di Cassazione ha chiarito che chi presenta tardi la domanda di pensione di vecchiaia non ha diritto agli arretrati per il periodo precedente alla richiesta. La regola si applica a tutti i lavoratori in Italia, compresi quelli di origine straniera che spesso faticano a orientarsi nel sistema previdenziale. L'unica tutela concreta è presentare la domanda all'INPS nel momento giusto, eventualmente con l'aiuto gratuito di un patronato.
Cosa prevede la legge, quali sono i tuoi diritti e cosa puoi fare se il tuo datore non la rispetta.
Il **D.Lgs 81/2008** è la legge italiana che obbliga ogni datore di lavoro a proteggere chi lavora per lui. Stabilisce obblighi precisi per le aziende e diritti chiari per i lavoratori, compresi i lavoratori stranieri. Chi non la rispetta rischia sanzioni pesanti, anche penali.
Dalla retribuzione alle regole fiscali, tutto quello che c'è da sapere per lavorare questa estate
Per l'estate 2025 il mercato del lavoro italiano offre circa 1,7 milioni di posti stagionali, principalmente nei settori turistico, della ristorazione e agricolo. Le retribuzioni variano tra 1.000 e 1.500 euro mensili, con possibilità di vitto e alloggio nelle zone ad alta vocazione turistica. Sul piano fiscale, si applicano le regole ordinarie del lavoro dipendente, ma esistono bonus e soglie di esenzione da verificare. Per i lavoratori stranieri con permesso di soggiorno valido, il contratto regolare è fondamentale anche ai fini del rinnovo del titolo di soggiorno.
Un nuovo studio aggiorna le stime sul fabbisogno di lavoratori domestici e anticipa le quote del Decreto Flussi 2029
Secondo un nuovo paper di Family (Net) Work, entro il 2029 l'Italia avrà bisogno di 2,2 milioni di lavoratori domestici, con un incremento di 122mila unità rispetto a oggi. Il 69% di questi nuovi lavoratori dovrà provenire dall'estero. Il rapporto anticipa già le possibili quote del Decreto Flussi 2029, con implicazioni dirette per chi lavora o vuole lavorare in questo settore, inclusa la comunità araba in Italia.
Si avvicina luglio e con lui il pagamento della somma aggiuntiva alla pensione. Ecco tutto quello che c'è da sapere: requisiti, importi e se bisogna fare domanda
A luglio l'INPS eroga automaticamente la quattordicesima ai pensionati che rispettano determinati requisiti di età, reddito e anni di contributi. L'importo varia tra 336 e 655 euro e non richiede, nella maggior parte dei casi, alcuna domanda. Un'informazione utile anche per la comunità araba in Italia, che può rivolgersi ai patronati per verificare la propria posizione.
Una modifica importante per le famiglie straniere in Italia: chi ha un permesso valido può richiedere il sussidio subito, senza aspettare
La legge L. 50/2026 elimina il requisito dei due anni di residenza per accedere all'Assegno unico universale, aprendo il sussidio a chi ha un permesso di soggiorno valido fin dal primo momento. Viene inoltre esteso il beneficio ai figli residenti in altri Paesi UE. Una novità concreta soprattutto per le famiglie straniere, incluse quelle arabe e nordafricane, che potranno richiedere il contributo mensile senza dover aspettare.
Voci, trattenute e diritti: tutto quello che devi sapere ogni mese
La busta paga è un documento tecnico che molti lavoratori ricevono ogni mese senza capirla davvero. Dentro ci sono informazioni fondamentali: quanto ti pagano, quanto ti tolgono e perché. Questa guida spiega le voci principali, le trattenute e cosa controllare per tutelare i tuoi diritti.
Con la circolare n. 45 del 10 aprile, l'istituto di previdenza chiarisce le regole e amplia chi può richiedere il contributo per i bambini nati nel 2026
L'INPS ha pubblicato il 10 aprile 2026 la Circolare n. 45 con le istruzioni operative per richiedere il Bonus nuovi nati 2026. La principale novità riguarda l'ampliamento della platea dei beneficiari stranieri, una misura che potrebbe interessare molte famiglie di origine araba e nordafricana residenti in Italia. Chi vuole verificare la propria idoneità può consultare il sito INPS o rivolgersi gratuitamente a un patronato.