Dal 7 ottobre 2026 si può chiedere il contributo: copre il 50% del canone, fino a 6.000 euro l'anno
Il bonus genitori separati copre il 50% dell'affitto, fino a 500 euro al mese. Le domande sono aperte dal 7 ottobre 2026 sulla piattaforma del Mit.
Una proposta di legge per bloccare nuovi insediamenti islamici riapre il dibattito sulla libertà religiosa garantita dalla Costituzione. Venezia, ancora una volta, diventa il simbolo di una battaglia che va ben oltre i mattoni.
La Lega annuncia una proposta di legge contro nuovi insediamenti islamici e rilancia il no alla moschea di Venezia. Le opposizioni citano la Costituzione. Ma il vero problema è un vuoto legislativo sulla libertà religiosa che l'Italia non ha mai risolto.
Mentre l'Europa rischia di regalare un altro punto ai sovranisti, l'Italia brandisce strumenti retorici che non producono risultati concreti
Ceuta torna a essere simbolo di un'Europa incapace di scegliere una politica migratoria strutturale. Mentre Meloni brandisce strumenti retorici inefficaci, i populisti raccolgono consensi. Un'analisi critica su ciò che serve davvero: corridoi legali, diritti garantiti e cooperazione reale con il Sud del Mediterraneo.
Tre voci diverse, un'isola sola: il dibattito sul Mediterraneo rivela tutto il cinismo di chi governa e tutta la lucidità di chi osserva
Tre voci, il Papa Leone XIV, il governo Meloni e la scrittrice Dacia Maraini, si confrontano su Lampedusa e sul Mediterraneo. Ma dietro il dibattito politico resta irrisolto il nodo vero: chi ha il potere di cambiare le cose preferisce rivendicare risultati invece di assumersi responsabilità.
Tra braccianti che muoiono di fatica e vertici istituzionali sul contrasto allo sfruttamento, l'Italia continua a produrre promesse più veloci dei cambiamenti reali
Braccianti che muoiono nei campi e vertici governativi sul caporalato: l'Italia ripete ogni estate lo stesso copione. Un'analisi critica su perché gli annunci istituzionali non bastano, e su cosa tiene in piedi davvero lo sfruttamento lavorativo in agricoltura.
Mentre si progettano nuovi centri di detenzione, chi è rinchiuso vive in un limbo senza fine. Cosa devi sapere.
Il governo italiano sta valutando la costruzione di nuovi Centri di Permanenza per i Rimpatri (CPR), strutture dove vengono trattenuti i migranti in attesa di espulsione. Mentre l'esecutivo punta ad ampliare la capacità detentiva, le organizzazioni della società civile segnalano condizioni critiche nei centri esistenti. Per chi vive in Italia con una situazione amministrativa precaria, il rischio di finire in un CPR è concreto e orientarsi senza supporto legale è estremamente difficile.
Il nuovo DDL Immigrazione taglia il sostegno ai minori non accompagnati appena diventati adulti. Ventisette organizzazioni dicono no, e hanno ragione.
Il nuovo disegno di legge immigrazione all'esame del Senato prevede il taglio del "prosieguo amministrativo", lo strumento che garantisce supporto ai minori stranieri non accompagnati dopo i 18 anni. Ventisette organizzazioni hanno lanciato l'allarme: una misura che non blocca flussi, ma interrompe percorsi già avviati.
Tra voli charter dall'UNHCR e fondi statali destinati all'accoglienza, emerge un modello che funziona — a patto che non rimanga solo contabilità pubblica
Il 14 maggio, 130 rifugiati evacuati dalla Libia atterravano a Fiumicino mentre il governo approvava 14 milioni di euro dell'otto per mille per rifugiati e minori non accompagnati. Due fatti che, letti insieme, delineano un sistema di accoglienza strutturato — ma la vera sfida è l'integrazione che viene dopo.
Salvini annuncia le nuove regole. A luglio arriva anche l'assicurazione obbligatoria
Scatta l'obbligo di targa per i monopattini elettrici in Italia. A luglio arriverà anche l'obbligo di assicurazione per la responsabilità civile. Le nuove norme riguardano chiunque utilizzi questi mezzi nelle città italiane.
Un nuovo report di ActionAid e Openpolis smonta la narrazione ufficiale: i posti nelle strutture dedicate ci sono, ma il governo sceglie di non usarli
Dal 2023 al 2025, 823 minori stranieri non accompagnati sono stati collocati in centri di accoglienza per adulti in Italia, nonostante ci fossero posti disponibili nelle strutture dedicate. Lo denuncia il report 'La Frontiera, ovunque. Centri d'Italia 2026' di ActionAid e Openpolis, che definisce questa scelta un fallimento deliberato nella tutela dei minori. Molti di questi ragazzi provengono da paesi arabi del Mediterraneo e del Medio Oriente.
Un nuovo disegno di legge sull'immigrazione sposta i poteri decisionali sui rientri degli under 18 dalla magistratura alla prefettura. Cambia tutto per migliaia di ragazzi
Un disegno di legge sull'immigrazione in discussione in Italia prevede di trasferire ai prefetti — e non più ai giudici — il potere di disporre il rimpatrio dei minori stranieri non accompagnati. La misura punta ad accelerare le procedure di rientro degli under 18, ma solleva interrogativi sulle garanzie per questi ragazzi, molti dei quali provengono da paesi del Maghreb e del Medio Oriente.
La struttura dello Stato italiano si basa sulla separazione dei poteri e sulla partecipazione dei cittadini.
L'Italia è una repubblica parlamentare democratica dalla fine della monarchia nel 1946, con una Costituzione che disciplina i diritti e i doveri dei cittadini. Il sistema si regge sulla separazione dei poteri tra Parlamento, Governo e magistratura, con controlli costituzionali e possibilità di partecipazione popolare tramite iniziative legislative e referendum.
Il governo lega i compensi delle forze dell'ordine ai rimpatri e taglia le garanzie difensive. Cosa cambia concretamente per chi vive in Italia senza documenti in regola.
Il decreto sicurezza bis del 24 febbraio 2026 introduce un meccanismo che lega compensi e procedure operative all'effettivo rimpatrio dei migranti, creando incentivi diretti all'allontanamento. Parallelamente, il provvedimento restringe le garanzie difensive disponibili per chi si trova in situazione irregolare, comprimendo i tempi e gli spazi per contestare i provvedimenti. Secondo l'analisi di Rossella Puca per Globaproject.info, il modello che emerge è sempre più autoritario nella gestione dell'ordine pubblico migratorio.
Il Centro Astalli promuove un incontro per analizzare cosa funziona e cosa no nell'inserimento socio-lavorativo di chi arriva in Italia
Se sei arrivato in Italia da un paese arabo, o conosci qualcuno che sta cercando di costruirsi una vita qui, sai benissimo che trovare lavoro non è solo questione di volontà. C'è un sistema di regole, permessi, riconoscimenti di titoli e burocrazia che può sembrare un labirinto senza uscita. Proprio di questo si parla nell'evento organizzato dal Centro Astalli dal titolo "Migrazioni, lavoro e inte
Il Tavolo Minori Migranti chiede di non smantellare le tutele della Legge 47. In gioco il futuro di migliaia di ragazzi
Quando parliamo di minori non accompagnati, non stiamo parlando di numeri o statistiche. Parliamo di ragazzi - molti egiziani, tunisini, marocchini - che sono arrivati in Italia da soli, spesso dopo viaggi che non augureremmo a nessuno. Ragazzi che hanno iniziato percorsi di studio, imparato l'italiano, trovato famiglie affidatarie o comunità che li hanno accolti. Ecco, il nuovo DDL immigrazione r