Alcuni arrivano da soli, altri vanno chiesti entro una scadenza precisa, e quasi tutti passano dall'ISEE: cosa esiste nel 2026, chi lo può avere e come non cadere nelle truffe.
La mappa dei bonus 2026: nuovi nati, nido, carta Dedicata a te, bonus mamme, bollette, psicologo, libri. Chi li può avere, scadenze e truffe da evitare.
Dall'iscrizione alla pagella: ogni tappa spiegata senza tecnicismi, anche per chi è appena arrivato.
Tuo figlio ha diritto a studiare in Italia anche senza permesso di soggiorno. Guida pratica alla scuola italiana: cicli, iscrizioni, pagelle e diritti.
Dal bonus 1.000 € ai 18 anni per la cittadinanza: tutto quello che devi sapere.
Sanità, scuola, assegno unico e cittadinanza: ecco tutti i diritti dei figli stranieri in Italia che molte famiglie non conoscono.
Residenza, carta d'identità, certificati, matrimonio, asili e mense, assistenti sociali, la tassa sui rifiuti: quasi tutto passa dal Comune. Una guida per orientarsi tra gli sportelli, con le novità 2026.
Residenza, carta d'identità, certificati, asili, servizi sociali, TARI: cosa fa il Comune e come usarne i servizi. Con le novità 2026 sulla carta cartacea.
Le prime classi si iscrivono online a gennaio, la scuola dell'infanzia con un modulo di carta, e chi arriva a novembre può entrare in classe subito, anche senza documenti in regola.
Iscrizioni online a gennaio su Unica, infanzia su carta, ingresso a metà anno anche senza documenti, vaccinazioni, religione, mensa: guida per i genitori.
Da aprile 2026 non servono più due anni di residenza in Italia: basta il permesso giusto, un ISEE aggiornato e una domanda all'INPS, che poi si rinnova da sola.
Assegno unico 2026: da 58,30 a 203,80 euro al mese per figlio, e da aprile niente più due anni di residenza. Chi ha diritto, permessi, domanda, rinnovo.
Sonno regolare, vaccinazioni e buone abitudini: la guida dell'ospedale Bambino Gesù.
Sonno regolare e vaccinazioni aggiornate: i pediatri del Bambin Gesù spiegano come preparare i figli al rientro a scuola.
Comuni e strutture scaricano sui genitori i costi degli assistenti per i bambini disabili.
I Comuni scaricano sulle famiglie i costi degli assistenti nei centri estivi per bambini disabili, negando un diritto garantito per legge.
Dal 21 aprile 2026 cadono il requisito biennale e il limite di residenza dei figli in Italia.
Dal 21 aprile 2026 l'Assegno unico spetta dal primo mese di residenza in Italia e include i figli residenti in altri paesi UE.
Una modifica importante per le famiglie straniere in Italia: chi ha un permesso valido può richiedere il sussidio subito, senza aspettare
La legge L. 50/2026 elimina il requisito dei due anni di residenza per accedere all'Assegno unico universale, aprendo il sussidio a chi ha un permesso di soggiorno valido fin dal primo momento. Viene inoltre esteso il beneficio ai figli residenti in altri Paesi UE. Una novità concreta soprattutto per le famiglie straniere, incluse quelle arabe e nordafricane, che potranno richiedere il contributo mensile senza dover aspettare.
Una proposta di legge già approvata al Senato è ora in discussione alla Camera: per molte famiglie, anche di origine araba, potrebbe cambiare davvero qualcosa
È in discussione alla Camera, nelle Commissioni Cultura e Lavoro, una proposta di legge già approvata al Senato che introduce ufficialmente la figura dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione nelle scuole italiane. Il testo modifica il decreto legislativo 66/2017 sull'inclusione scolastica degli alunni con certificazione ai sensi della legge 104/92. L'obiettivo è dare un riconoscimento legislativo chiaro e uniforme a una figura di supporto già presente in molte scuole, ma in modo disomogeneo sul territorio nazionale.
L'INPS ha dato il via ufficiale alle richieste per il contributo una tantum destinato alle famiglie con figli nati, adottati o in affidamento preadottivo quest'anno
Buone notizie per chi ha avuto un figlio nel 2026 o sta per averlo: il Bonus nuovi nati è ufficialmente partito e si possono già presentare le domande. L'INPS ha comunicato con un messaggio del 14 aprile che la procedura è aperta, quindi se sei in attesa o hai già accolto un bimbo in famiglia, è il momento di muoversi. Di cosa si tratta esattamente? È un contributo economico una tantum da 1.000 e
Una sentenza utile per chi ha riacquistato la cittadinanza italiana e vuole regolarizzare la posizione dei propri figli
Il Tribunale de L'Aquila ha chiarito come interpretare il requisito della "convivenza" per l'acquisto della cittadinanza italiana da parte del figlio minore di un genitore che ha riacquistato lo status di cittadino. La sentenza applica la normativa vigente prima delle modifiche introdotte nel 2025, risultando un riferimento importante per tutti i casi sorti in precedenza e ancora in corso di definizione. Un'analisi concreta e utile per le famiglie straniere in Italia che si trovano in questa situazione.