Germania, Svizzera, Austria e Paesi nordici riprendono i trasferimenti verso Roma. Francia e Spagna resistono. Ma il nuovo Patto UE cambia le regole del gioco
Cinque Paesi europei riprendono i trasferimenti dei dublinanti verso l'Italia dopo anni di stop. Con il nuovo Patto UE sulla migrazione, Roma torna al centro del sistema di Dublino: un'analisi di cosa cambia per i richiedenti asilo e per l'Europa intera.
Due movimenti nati dalla stessa Europa, dalla stessa epoca, dalla stessa logica
L'articolo esamina le analogie strutturali tra il nazionalismo etnico tedesco e il sionismo politico, identificando elementi ricorrenti come il concetto di popolo immutabile, la terra come destino, la mitologia delle origini e il trattamento dei popoli preesistenti come ostacoli. Pur riconoscendo le importanti differenze tra i due movimenti, l'analisi sostiene che il giornalismo serio deve applicare coerentemente i principi universali sulla protezione dei diritti umani adottati dopo il 1945, indipendentemente da chi sia l'attore politico coinvolto.
Un'inchiesta di EuObserver calcola il costo dei doppi standard europei su Israele.
150 milioni di euro di infrastrutture Ue distrutte a Gaza dai raid israeliani, senza che Bruxelles chieda conto a Tel Aviv.
Lo storico Andrea Graziosi: l'immigrazione non risolve il crollo delle nascite in Europa.
L'immigrazione tampona il crollo delle nascite in Europa, ma non lo risolve. L'analisi dello storico Graziosi su Ceuta e denatalità.
Mentre l'Europa rischia di regalare un altro punto ai sovranisti, l'Italia brandisce strumenti retorici che non producono risultati concreti
Ceuta torna a essere simbolo di un'Europa incapace di scegliere una politica migratoria strutturale. Mentre Meloni brandisce strumenti retorici inefficaci, i populisti raccolgono consensi. Un'analisi critica su ciò che serve davvero: corridoi legali, diritti garantiti e cooperazione reale con il Sud del Mediterraneo.
Una sentenza spagnola, una voce corsa sui social, sessantamila persone in acqua in ventiquattr'ore. La cronologia esatta di quattro giorni che hanno rimesso in discussione la frontiera sud dell'Europa.
Il 30 luglio 2026 decine di migliaia di persone entrano a Ceuta a nuoto, dopo che una sentenza del Tribunale Supremo spagnolo viene trasformata sui social in una voce di apertura delle frontiere. Alla fine restano centotrenra morti, cinquemila persone che nessuno riprende e una domanda aperta su chi controlla davvero quella frontiera.
Atene introduce un bonus da 250 euro agli avvocati per ogni rimpatrio volontario concluso. Una misura che trasforma la tutela legale in uno strumento di pressione all'espulsione.
La Grecia ha introdotto un bonus da 250 euro per gli avvocati che assistono i richiedenti asilo verso il rimpatrio volontario. Una misura che crea un evidente conflitto di interessi e trasforma la tutela legale in uno strumento di pressione all'espulsione, in linea con le logiche del nuovo Patto europeo su migrazione e asilo.
Quarantasei organizzazioni accusano Bruxelles di finanziare abusi contro migranti e rifugiati. L'intesa sulla migrazione sotto accusa
Quarantasei organizzazioni per i diritti umani accusano l'Unione Europea di finanziare abusi attraverso l'accordo sulla migrazione con la Tunisia. Un'analisi del nodo politico e delle responsabilità europee nel Mediterraneo.
Ottant'anni di presenza militare americana sul suolo europeo, con l'Italia in prima fila.
Trump vuole ridurre le basi USA in Europa. L'Italia è tra i paesi più esposti: ospita strutture usate per operazioni in Medio Oriente e Africa.
Un'ampia coalizione di Ong e scienziati denuncia: lo screening sanitario diventa strumento di controllo.
Salute dei migranti a rischio: Ong e scienziati denunciano lo screening del Patto Ue come strumento di controllo.
La visita del Pontefice all'isola simbolo del Mediterraneo non è pellegrinaggio, è atto politico. E il continente fatica ad ascoltare.
Papa Leone XIV ha visitato Lampedusa il 4 luglio 2026, pregando al cimitero dei migranti e attraversando la Porta d'Europa. Una visita di poche ore dal fortissimo valore simbolico e politico, letta come sfida esplicita alle politiche europee di rimpatrio. Arabita analizza il significato concreto di questo gesto per le comunità arabe e africane in Italia e per il dibattito sull'accoglienza nel Mediterraneo.
Le esportazioni israeliane crescono di un terzo in un anno, mentre i governi europei condannano Gaza.
Israele esporta armi per 19 miliardi nel 2025, un terzo in più. I governi europei condannano Gaza e continuano a comprare.