Come il mondo ha smesso di chiedere un altro mondo possibile
Era il luglio del 2001. In piazza c'era un movimento che chiedeva di ridisegnare le regole del pianeta. Quello che successe a Genova non fu solo una repressione, fu il principio della fine di una stagione politica. E il mondo da allora non è mai tornato indietro.
Da Ismailia a Minya, passando per l'oasi di Bahariya: l'archeologia egiziana torna alla ribalta con scoperte che interrogano il passato — e il presente
Due scoperte archeologiche in Egitto — un insediamento del 1600 a.C. vicino a Ismailia e nuove tombe a Minya e Bahariya — rilanciano il dibattito sul ruolo del patrimonio storico come strumento di identità e soft power. Arabita ne analizza il significato culturale e geopolitico.
Nato nel Risorgimento contro l'Austria, oggi usato contro migranti e arabi.
Lo slogan nasce nel Risorgimento contro l'Austria, non contro i migranti. Ecco perché usarlo oggi è una forzatura storica.
264 anni di dominio arabo in Sicilia: città, scienze e parole che usiamo ancora oggi.
La civiltà araba ha governato la Sicilia per 264 anni, lasciando tracce nella toponomastica, nella lingua italiana e nell'architettura.
Come funziona la repubblica che gli italiani hanno scelto nel 1946
L'Italia è una repubblica parlamentare fondata sulla separazione dei poteri tra Parlamento, Governo e magistratura. La Costituzione del 1948 ne è la legge fondamentale, e istituzioni come la Corte Costituzionale e il Consiglio di Stato garantiscono che le regole siano rispettate. Capire questo sistema è il primo passo per orientarsi nella vita pubblica italiana.
La legge fondamentale della Repubblica italiana garantisce diritti a chiunque viva nel paese — cittadino o no.
La Costituzione italiana del 1948 è nata dalla Resistenza antifascista e stabilisce diritti fondamentali — alla salute, all'istruzione, al lavoro, alla dignità — che si applicano a chiunque viva in Italia, indipendentemente dalla nazionalità. È la legge più alta del paese: nessun parlamento può contraddirla.