Atterrati a Fiumicino con un volo da Addis Abeba: ecco come funzionano i corridoi umanitari
27 rifugiati somali e sudanesi arrivati a Fiumicino il 2 luglio con un volo da Addis Abeba grazie ai corridoi umanitari.
Manifestazioni anti-migranti in Irlanda del Nord e nel resto del Regno Unito, edifici evacuati. Farage chiede: «Dateci il suo nome»
Un rifugiato sudanese ha tentato di decapitare un uomo a Belfast, scatenando proteste anti-migranti in Irlanda del Nord e in diverse città del Regno Unito, con auto in fiamme ed edifici evacuati. Il leader della destra populista Nigel Farage ha chiesto pubblicamente che le autorità rivelino l'identità dell'aggressore. L'episodio rilancia il dibattito europeo sulle politiche di accoglienza, in un momento in cui il Sudan è travolto da una guerra che ha prodotto milioni di rifugiati.
Il tentato omicidio di Belfast rilancia il dibattito su rifugiati e sicurezza, ma rischia di diventare benzina sul fuoco del populismo
Il tentato omicidio di Belfast da parte di un rifugiato sudanese ha scatenato rivolte anti-immigrati nel Regno Unito. Arabita News analizza il rischio di strumentalizzazione politica e le conseguenze per le comunità migranti in Europa.
Le tensioni regionali colpiscono ancora una volta i più vulnerabili: chi soffre la guerra in Sudan adesso paga anche il conto delle crisi altrui
Secondo l'ONU, il conflitto che ha coinvolto l'Iran nella regione ha provocato un raddoppio dei costi per la consegna degli aiuti umanitari in Sudan, allungando anche i tempi di consegna in modo significativo. Le tensioni regionali rendono alcune rotte logistiche più pericolose e costose, mettendo a rischio la continuità dei programmi di assistenza per le popolazioni civili già colpite dalla guerra. L'allarme arriva in un momento in cui il bisogno di aiuti è al massimo, mentre i fondi disponibili restano insufficienti.
Ogni anno Amnesty International pubblica il suo rapporto globale sui diritti umani. Quest'anno i numeri dall'area araba fanno ancora più male del solito
Il nuovo Rapporto Annuale di Amnesty International fotografa un anno particolarmente buio per Medio Oriente e Nord Africa, dove i grandi conflitti come quelli a Gaza, Sudan e Yemen hanno finito per oscurare altre gravi violazioni dei diritti umani. Il documento, pubblicato ogni anno e disponibile gratuitamente online, rappresenta uno strumento di riferimento per chiunque voglia seguire con attenzione la situazione in quell'area del mondo, al di là della copertura mediatica contingente.