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sostantivo

minareto

torre, campanile, pinnacolo, struttura religiosa, torretta
اسم

مِئْذَنَة

مَنَارَة، صَوْمَعَة
/miʾdhana/
الجذر: أ - ذ - ن
الوزن: مِفْعَلَة
Grammatica — النحو والصرف
Note · ملاحظات
كلمة minareto اسمٌ مذكر مفرد من الدرجة الأولى (sostantivo maschile di prima classe)، وهي كلمة مستعارة من العربية (مِئْذَنَة) التي تشتق من جذر أ-ذ-ن ذي الدلالة على الإذان (النداء للصلاة). في الإيطالية، تُعرّب الكلمة العربية وتُصبح minareto بإضافة اللاحقة الإيطالية -o المميزة للأسماء المذكرة. تنتمي الكلمة إلى مجموعة الأسماء المستعارة من اللغات الشرقية، وتحتفظ بدلالتها الأصلية (البرج المرتفع في المسجد). الجمع ينطبق عليه النمط المنتظم: -o → -i (minareto → minareti).
Genere · الجنس
maschile
Plurale · الجمع
minareti
الجنس · Genere
مؤنث
الجمع · Plurale
مَآذِن
جمع التكسير · Plurale fratto
مَآذِن
وزن الجمع · Schema plurale
مَفَاعِل
ملاحظات · Note grammaticali
مِئْذَنَة è un nome di luogo/strumento (اسم آلة/مكان) di schema مِفْعَلَة dalla radice أ-ذ-ن, la stessa di أَذَان «richiamo alla preghiera» e di أَذِنَ «ascoltare»: è il luogo da cui si lancia l'adhān. È un sostantivo femminile per la terminazione ـة. Il plurale fratto è مَآذِن, di schema مَفَاعِل (diptoto), con la hamza che compare sulla alif; esiste anche il plurale sano مِئْذَنَات. Nota: la radice contiene una hamza all'inizio (مهموز الفاء). Esempio: مِئْذَنَةُ المَسْجِدِ «il minareto della moschea».
ملاحظات للناطقين بالعربية · Note per arabofoni nativi
مِئْذَنَة اسم مكان أو آلة على وزن مِفْعَلَة من الجذر المهموز الفاء أ-ذ-ن، وهو جذر الأذان؛ فهي المكان الذي يُرفع منه الأذان. وهي اسم مؤنث بدليل تاء التأنيث المربوطة. وجمعها جمع تكسير على وزن مَفَاعِل ممنوع من الصرف: مَآذِن، ويجوز جمعها جمع مؤنث سالم: مِئْذَنَات. مثال: مِئْذَنَةُ المسجد.
Esempi — أمثلة
L'edificio di culto non ha né minareto né cupola.
دار العبادة لا تحتوي على مئذنة ولا قبة.
Parole della stessa radice — عائلة الجذر · أ-ذ-ن
auricolare, relativo all'orecchio
أُذُنِيّ
· aggettivo relazionale (nisba)
garante, fideiussore (chi è autorizzato a rispondere)
أَذِين
· aggettivo/sostantivo
allora, dunque (congiunzione illativa)
إِذَن
· particella/congiunzione
muezzin, colui che chiama alla preghiera
مُؤَذِّن
· participio attivo (forma II)
autorizzato, chi ha ottenuto il permesso; notaio religioso
مَأْذُون
· participio passivo (forma I)
orecchio
أُذُن
· sostantivo
minareto (luogo da cui si chiama alla preghiera)
مِئْذَنَة
· sostantivo di luogo
orecchietta (del cuore); piccolo orecchio (diminutivo)
أُذَيْن
· sostantivo (diminutivo)
due orecchie (duale nominativo)
أُذُنَان
· sostantivo (duale)
orecchie (plurale)
آذَان
· sostantivo (plurale)
permesso, autorizzazione
إِذْن
· sostantivo verbale (maṣdar)
chiamata alla preghiera
أَذَان
· sostantivo verbale (maṣdar)
atto del proclamare la chiamata alla preghiera
تَأْذِين
· sostantivo verbale (maṣdar forma II)
notifica, annuncio, avvertimento
إِيذَان
· sostantivo verbale (maṣdar forma IV)
richiesta di permesso
اسْتِئْذَان
· sostantivo verbale (maṣdar forma X)
fa la chiamata alla preghiera (imperfetto)
يُؤَذِّنُ
· verbo (forma II, imperfetto)
concede il permesso (imperfetto)
يَأْذَنُ
· verbo (forma I, imperfetto)
fare la chiamata alla preghiera, proclamare
أَذَّنَ
· verbo (forma II, perfetto)
concedere il permesso, autorizzare
أَذِنَ
· verbo (forma I, perfetto)
ascoltare attentamente, tendere l'orecchio
أَذَنَ
· verbo (forma I, perfetto, raro)
avverte, notifica (imperfetto)
يُؤْذِنُ
· verbo (forma IV, imperfetto)
avvertire, notificare, informare
آذَنَ
· verbo (forma IV, perfetto)
proclamare solennemente, dichiarare (forma V)
تَأَذَّنَ
· verbo (forma V, perfetto)
chiede il permesso (imperfetto)
يَسْتَأْذِنُ
· verbo (forma X, imperfetto)
chiedere il permesso
اسْتَأْذَنَ
· verbo (forma X, perfetto)
Appare negli articoli — يرد في المقالات
"L'edificio di culto non ha né minareto né cupola."
"دار العبادة لا تحتوي على مئذنة ولا قبة."
La Serenissima e la mezzaluna Italia
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