Il villaggio tunisino dalle case bianche e porte blu entra nella lista del patrimonio mondiale. Ma cosa significa davvero per la Tunisia di oggi?
Il villaggio tunisino di Sidi Bou Said, celebre per le case bianche e le porte blu sul Mediterraneo, è entrato nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Un riconoscimento che va oltre la bellezza: è un impegno politico e culturale per un Paese spesso raccontato solo attraverso le sue crisi.
Da Ismailia a Minya, passando per l'oasi di Bahariya: l'archeologia egiziana torna alla ribalta con scoperte che interrogano il passato — e il presente
Due scoperte archeologiche in Egitto — un insediamento del 1600 a.C. vicino a Ismailia e nuove tombe a Minya e Bahariya — rilanciano il dibattito sul ruolo del patrimonio storico come strumento di identità e soft power. Arabita ne analizza il significato culturale e geopolitico.
Nuovi scavi nella città fondata da Alessandro Magno portano alla luce strutture che confermano quanto fosse ricca e stratificata la vita nell'Alessandria antica
Un nuovo scavo ad Alessandria d'Egitto ha portato alla luce una villa romana e resti di antiche terme, arricchendo ulteriormente il quadro storico e culturale di una delle città più importanti del mondo antico. Le scoperte confermano il ruolo di Alessandria come crocevia tra civiltà greco-romana ed egizia nel Mediterraneo. Il sito si aggiunge a quelli già visitabili in città, come il Museo Nazionale e Kom el-Dikka.