Mentre il bilancio dei morti supera quota 72mila, artisti e teatranti scelgono di rompere il silenzio. E Israele pianifica il futuro demografico della Cisgiordania
Oltre 72mila morti a Gaza, artisti in protesta alla Biennale di Venezia e un dialogo teatrale a Udine che mette il pubblico sotto un sudario. Mentre l'Europa elabora il conflitto attraverso la cultura, Israele lancia l'operazione 'Ali dell'alba' per trasferire 6mila ebrei indiani in Cisgiordania. Un'analisi su numeri, nomi e ingegneria demografica.
بينما يتجاوز عدد القتلى 72 ألفًا، يختار الفنانون وأهل المسرح كسر الصمت. وإسرائيل تخطط للمستقبل الديموغرافي للضفة الغربية
أكثر من 72 ألف قتيل في غزة، فنانون يحتجون في بينالي البندقية وحوار مسرحي في أوديني يضع الجمهور تحت كفن. بينما تتعامل أوروبا مع الصراع من خلال الثقافة، تطلق إسرائيل عملية «جناح الفجر» لنقل 6 آلاف يهودي هندي إلى الضفة الغربية. تحليل حول الأرقام والأسماء والهندسة الديموغرافية.
Tra l'espansione militare nella Striscia, i raid nel sud del Libano e l'abbordaggio di barche umanitarie, emerge un quadro di escalation sistematica che le istituzioni faticano a contenere
Tra l'avanzata militare a Gaza oltre il 59% del territorio, i nuovi attacchi nel sud del Libano e l'indagine della Procura di Roma sull'abbordaggio della Flotilla, emerge una strategia di pressione multidirezionale che mette alla prova la risposta delle istituzioni europee e italiane.
بين التوسع العسكري في الشريط وغارات جنوب لبنان واختطاف القوارب الإنسانية، يبرز منظر تصعيد منهجي تعجز المؤسسات عن احتواؤه
بين التقدم العسكري في غزة الذي يتجاوز 59% من الأراضي، والهجمات الجديدة جنوب لبنان والتحقيق الذي فتحته النيابة العامة الإيطالية بشأن اختطاف الأسطول، يبرز استراتيجية ضغط متعددة الاتجاهات تضع على المحك قدرة المؤسسات الأوروبية والإيطالية على الرد.
Secondo un esperto indipendente delle Nazioni Unite, le politiche di sorveglianza, repressione del dissenso e criminalizzazione della solidarietà con la Palestina stanno trasformando il volto delle democrazie europee
Un relatore speciale delle Nazioni Unite ha lanciato un avvertimento sull'«israelizzazione dell'Europa», denunciando una tendenza sistemica in alcuni paesi europei a criminalizzare la solidarietà con la Palestina, reprimere il dissenso e sorvegliare comunità arabe e musulmane. Il fenomeno tocca anche l'Italia, dove negli ultimi mesi si sono registrati casi di manifestanti fermati ed eventi universitari cancellati legati alla guerra a Gaza. L'allarme arriva in un momento in cui il dibattito sulle libertà di espressione e di assemblea è sempre più acceso in tutto il continente.
وفق خبير مستقل تابع للأمم المتحدة، تتحول ملامح الديمقراطيات الأوروبية بفعل سياسات المراقبة وقمع المعارضة وتجريم التضامن مع فلسطين
أطلق مقرر خاص تابع للأمم المتحدة تحذيراً بشأن ما وصفه بـ«أسرلة أوروبا»، مستنكراً نزعة منهجية لدى بعض الدول الأوروبية تتمثل في تجريم التضامن مع فلسطين وقمع المعارضة ومراقبة الجاليات العربية والمسلمة. وتطال هذه الظاهرة إيطاليا أيضاً، إذ سُجّلت في الأشهر الأخيرة حالات لموقوفين في مظاهرات وفعاليات جامعية أُلغيت على خلفية الحرب على غزة. ويأتي هذا الإنذار في وقت يتصاعد فيه الجدل حول حرية التعبير وحق التجمع في أرجاء القارة.
Dal governo Starmer alle cancellerie europee, la strumentalizzazione del dolore ebraico per silenziare il dissenso pro-Palestina rivela una crisi profonda di credibilità politica
Dalla Gran Bretagna all'Italia, le élite politiche occidentali usano la lotta all'antisemitismo per reprimere il dissenso pro-Palestina. Un meccanismo che rivela non solo ipocrisia, ma la crisi profonda di una narrazione che non regge più ai fatti.
من حكومة ستارمر إلى العواصم الأوروبية، توظيف الألم اليهودي لإسكات الأصوات المؤيدة لفلسطين يكشف أزمة مصداقية سياسية عميقة
من بريطانيا إلى إيطاليا، توظف النخب السياسية الغربية مكافحة معاداة السامية لقمع المعارضة المؤيدة لفلسطين. آلية تكشف ليس فقط النفاق، بل الأزمة العميقة لرواية لم تعد تصمد أمام الحقائق.
Ogni mattina riceviamo immagini che non vorremmo vedere. La tentazione di chiudere la pagina è umana, ma chi commette atrocità conta esattamente su questo
Le immagini di bambini morsicati dai topi a Gaza rimettono al centro una domanda scomoda: come reagiamo di fronte all'orrore continuo? La tentazione di chiudere la pagina è umana e comprensibile, ma chi compie atrocità su larga scala conosce bene questo meccanismo di saturazione emotiva e lo sfrutta a proprio vantaggio. L'articolo riflette sul rischio dell'indifferenza collettiva, con un occhio particolare alle comunità arabe in Italia che vivono il conflitto come una ferita personale, e suggerisce forme concrete e sostenibili di attenzione attiva.
كل صباح تصلنا صور لا نريد رؤيتها. إغراء إغلاق الصفحة أمر إنساني، لكن مرتكبي الفظائع يعتمدون على هذا تحديداً
تعيد الصور الصادمة للأطفال الذين نهشتهم الجرذان في غزة إلى الواجهة سؤالاً مزعجاً: كيف نتفاعل مع الهول المتواصل؟ إغراء إغلاق الصفحة والتوقف عن المتابعة أمر إنساني ومفهوم، غير أن مرتكبي الفظائع الجماعية يعرفون هذه الآلية من التشبع العاطفي ويستغلونها لصالحهم. يتأمل المقال خطر اللامبالاة الجماعية، مع اهتمام خاص بالمجتمعات العربية في إيطاليا التي تعيش الصراع بوصفه جرحاً شخصياً، ويقترح أشكالاً ملموسة ومستدامة من الانتباه والمتابعة الفاعلة.
Ancora una volta Bruxelles sceglie l'immobilismo. E chi paga il prezzo sono i civili palestinesi.
L'Unione Europea ha scelto ancora una volta di non imporre sanzioni a Israele nonostante il conflitto in corso a Gaza, confermando la propria incapacità di tradurre le dichiarazioni in azioni concrete. Secondo Middle East Eye, questa scelta non è frutto di incapacità tecnica ma di mancanza di volontà politica. Il risultato è una crescente perdita di credibilità e peso diplomatico dell'UE agli occhi del mondo arabo e della comunità internazionale. Per le comunità arabe in Europa, l'Unione continua a rivelarsi un interlocutore inaffidabile e privo di coerenza tra i valori proclamati e le scelte reali.
مرة أخرى تختار بروكسل الجمود، والثمن يدفعه المدنيون الفلسطينيون.
اختار الاتحاد الأوروبي مرة أخرى عدم فرض عقوبات على إسرائيل رغم استمرار الصراع في غزة، مؤكداً عجزه عن ترجمة تصريحاته إلى أفعال ملموسة. ووفقاً لـ Middle East Eye، لا يعود هذا الخيار إلى قصور تقني بل إلى انعدام الإرادة السياسية. والنتيجة تراجع متصاعد في مصداقية الاتحاد الأوروبي وثقله الدبلوماسي في نظر العالم العربي والمجتمع الدولي. وبالنسبة للجاليات العربية في أوروبا، يواصل الاتحاد إثبات أنه طرف غير موثوق، يفتقر إلى الاتساق بين القيم التي يُعلنها والخيارات التي يتخذها فعلياً.
Almeno 22 navi fermate a quasi mille chilometri da Gaza. Un professore di diritto penale internazionale smonta la narrativa israeliana: «L'Ue ha chiuso gli occhi, ora basta»
Israele ha fermato almeno 22 navi in acque internazionali a quasi mille chilometri da Gaza, in quello che il professor Triestino Mariniello, esperto di diritto penale internazionale, definisce apertamente sequestri illegali e non arresti legittimi. Secondo il giurista, Tel Aviv ha costruito un eccezionalismo giuridico che l'Unione Europea ha tollerato senza intervenire. La sua proposta è netta: interrompere gli accordi con Israele finché non tornerà nel perimetro del diritto internazionale.
على الأقل 22 سفينة أوقفتها إسرائيل على بُعد نحو ألف كيلومتر من غزة. أستاذ القانون الجنائي الدولي يفنّد الرواية الإسرائيلية: «الاتحاد الأوروبي أغمض عينيه، وهذا يجب أن ينتهي»
أوقفت إسرائيل ما لا يقل عن 22 سفينة في المياه الدولية على بُعد نحو ألف كيلومتر من غزة، في ما وصفه الأستاذ تريستينو مارينيلّو، المتخصص في القانون الجنائي الدولي، صراحةً بأنه احتجازات غير قانونية لا اعتقالات مشروعة. ويرى الفقيه القانوني أن تل أبيب أرست ما يشبه استثناءً قانونياً تغاضى عنه الاتحاد الأوروبي دون أن يتحرك. واقتراحه واضح: تعليق الاتفاقيات مع إسرائيل إلى أن تعود إلى نطاق القانون الدولي.
Capire perché Israele non riesce — o non vuole — uscire dal ciclo dei conflitti significa guardare alle contraddizioni interne di un progetto politico che scricchiola
Un'analisi di Middle East Eye sostiene che la politica israeliana di guerra continua non sia solo una scelta strategica, ma il riflesso di una crisi profonda del sionismo come progetto politico. Le contraddizioni interne della società israeliana — religiose, etniche, culturali — renderebbero il conflitto permanente uno strumento di coesione identitaria più che una necessità militare. Una chiave di lettura utile per comprendere le dinamiche del Medio Oriente al di là della cronaca quotidiana.
فهم السبب في فشل إسرائيل — أو عدم رغبتها — في الخروج من دورة الصراعات يعني النظر إلى التناقضات الداخلية لمشروع سياسي يئن تحت وطأة الضغوط
تؤكد تحليل من موقع ميدل إيست آي أن السياسة الإسرائيلية للحرب المستمرة ليست مجرد خيار استراتيجي، بل انعكاس لأزمة عميقة في الصهيونية كمشروع سياسي. التناقضات الداخلية في المجتمع الإسرائيلي — الدينية والعرقية والثقافية — تجعل من الصراع الدائم أداة للتماسك الهوياتي أكثر من كونها ضرورة عسكرية. منظور تحليلي مفيد لفهم ديناميكيات الشرق الأوسط بعيداً عن التغطية الإخبارية اليومية.
Il patriarca latino di Gerusalemme scrive alla sua diocesi e non usa mezze parole: la guerra è diventata un idolo, e gli algoritmi decidono chi deve morire
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha scritto una lettera aperta alla sua diocesi denunciando che la guerra è diventata un "culto idolatra" e che i civili non sono più considerati vittime collaterali. Pizzaballa distingue nettamente tra chi occupa e chi è occupato, rifiutando la falsa equivalenza tra le parti. Denuncia anche l'uso di algoritmi per decidere chi colpire e segnala il peggioramento della situazione in Cisgiordania, con aggressioni e insediamenti in aumento.
البطريرك اللاتيني في القدس يكتب إلى أبرشيته ولا يستخدم نصف العبارات: الحرب أصبحت صنماً، والخوارزميات تقرر من يجب أن يموت
كتب الكاردينال بيربتيستا بيتزابالا، البطريرك اللاتيني في القدس، رسالة مفتوحة إلى أبرشيته يدين فيها أن الحرب أصبحت "عبادة وثنية" وأن المدنيين لم يعودوا يُعتبرون ضحايا جانبية. يميز بيتزابالا بوضوح بين من يحتل ومن هو محتل، رافضاً المساواة الكاذبة بين الطرفين. كما يدين استخدام الخوارزميات لتقرير من يجب استهدافه، ويشير إلى تدهور الأوضاع في الضفة الغربية، مع زيادة الاعتداءات والمستوطنات.
Dal porto siciliano verso la Striscia: la Global Sumud Flotilla ha ripreso il largo domenica scorsa. A bordo anche un inviato de Il Fatto Quotidiano per raccontare la missione in diretta
Il 26 aprile 2025, 58 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla hanno lasciato la Sicilia dirette verso la Striscia di Gaza con l'obiettivo dichiarato di rompere il blocco israeliano. La flotta, partita nel pomeriggio mentre sullo sfondo svaniva l'Etna, porta a bordo attivisti e giornalisti di varie nazionalità, tra cui un inviato de Il Fatto Quotidiano. Il nome della missione richiama la parola araba 'sumud', che significa resistenza e radicamento, e vuole mantenere alta l'attenzione internazionale sulla situazione umanitaria a Gaza.
من الميناء الصقلي باتجاه الشريط: أسطول Global Sumud الشهير استأنف الإبحار الأحد الماضي. على متنه مراسل من صحيفة إيل فاتو كوتيديانو لتغطية المهمة مباشرة
في 26 أبريل 2025، غادرت 58 سفينة من أسطول Global Sumud الشهير صقلية متجهة نحو قطاع غزة بهدف معلن وهو كسر الحصار الإسرائيلي. تقل الأسطول ناشطين وصحفيين من جنسيات مختلفة، من بينهم مراسل من صحيفة إيل فاتو كوتيديانو. اسم المهمة يستدعي الكلمة العربية 'صمود' التي تعني المقاومة والتجذر، ويهدف إلى الحفاظ على الاهتمام الدولي بالأوضاع الإنسانية في غزة.
Il ministero della Salute di Beirut aggiorna il bilancio: quasi 8.000 feriti dall'inizio delle offensive
Il ministero della Salute di Beirut ha reso noto che dall'inizio dei raid israeliani sul Libano, il 2 marzo, le vittime accertate hanno superato quota 2.500. I feriti sono 7.755. I bombardamenti continuano a colpire il paese, mettendo sotto pressione un sistema sanitario già in crisi, in un contesto umanitario che si aggrava di giorno in giorno.
وزارة الصحة في بيروت تحدّث الحصيلة: قرابة 8000 جريح منذ بدء العمليات العسكرية
أعلنت وزارة الصحة في بيروت أن عدد القتلى المؤكدة منذ بدء الغارات الإسرائيلية على لبنان في 2 مارس/آذار تجاوز 2500 شخص. وبلغ عدد الجرحى 7755. وتستمر القصف تستهدف البلاد، مما يزيد الضغط على نظام صحي يعاني من أزمة حادة بالفعل، في سياق إنساني يتدهور يوماً تلو الآخر.
La Sicilia diventa punto di snodo per la solidarietà internazionale. Partenza prevista domani, ma possibili ritardi
Trentotto imbarcazioni della Flottiglia per Gaza, partite dalla Spagna, sono arrivate nel porto siciliano di Augusta. La partenza verso la Striscia di Gaza è prevista per domani, anche se potrebbero esserci ritardi. L'iniziativa riporta l'attenzione sul ruolo dell'Italia come snodo nel Mediterraneo per le azioni di solidarietà internazionale verso i territori palestinesi.
صقلية تصبح نقطة عبور للتضامن الدولي. الانطلاق مقرر غدًا لكن قد يتأخر
وصلت ثمانٍ وثلاثون قاربًا تابعة لأسطول غزة، انطلقت من إسبانيا، إلى ميناء أوغوستا الصقلي. من المقرر الانطلاق نحو قطاع غزة غدًا، رغم احتمال حدوث تأخير. تعيد هذه المبادرة تسليط الضوء على دور إيطاليا كنقطة عبور في المتوسط لأعمال التضامن الدولي مع الأراضي الفلسطينية.
Il governo Netanyahu ha appena votato la prima legge razziale in Israele. E il silenzio delle comunità ebraiche nel mondo non regge più.
C'è un momento in cui tacere diventa una scelta politica precisa. E quel momento, per la diaspora ebraica nel mondo, sembra essere arrivato. Il caos che sta travolgendo la regione mediorientale non è uno sfondo neutro: ha dei responsabili, e tra questi c'è in modo molto diretto il governo guidato da Benjamin Netanyahu. Ignorarlo, sperare che "passi la nottata", non è più un'opzione credibile — né
حكومة نتنياهو للتو صوتت على أول قانون عنصري في إسرائيل. وصمت الجاليات اليهودية في العالم لم يعد مقبولاً
هناك لحظة يصبح فيها الصمت خياراً سياسياً محدداً. وتلك اللحظة، بالنسبة للشتات اليهودي في العالم، يبدو أنها قد حانت. الفوضى التي تجتاح المنطقة الشرقية الأوسطية ليست خلفية محايدة: لها مسؤولون، وفي مقدمتهم بشكل مباشر الحكومة بقيادة بنيامين نتنياهو. تجاهل هذا، والأمل في أن "تمر الليلة", لم يعد خياراً موثوقاً — لا أخلاقياً ولا سياسياً. النبأ الذي يجب أن يجعل أي شخص يراقب بعناية ما يحدث في الشرق الأوسط
Un'analisi di UN Women mette i numeri in fila: 47 vittime al giorno, in media. Cifre che fanno male e che non si possono ignorare.
Secondo un'analisi di UN Women, tra l'ottobre 2023 e la fine del 2025 oltre 38.000 donne e ragazze sono state uccise a Gaza, con una media di 47 vittime al giorno. I dati, diffusi dall'agenzia ONU per la parità di genere, evidenziano l'impatto devastante del conflitto sulla popolazione femminile civile. Le cifre si inseriscono in un quadro umanitario che le Nazioni Unite definiscono tra i più gravi degli ultimi decenni.
تحليل لهيئة الأمم المتحدة للمرأة يضع الأرقام في الصف: 47 ضحية يومياً في المتوسط. أرقام تؤلم ولا يمكن تجاهلها.
وفقاً لتحليل أجرته هيئة الأمم المتحدة للمرأة، بين أكتوبر 2023 ونهاية عام 2025، تم قتل أكثر من 38 ألف امرأة وفتاة في غزة، بمعدل 47 ضحية يومياً. البيانات التي نشرتها وكالة الأمم المتحدة المعنية بالمساواة بين الجنسين تبرز التأثير المدمر للصراع على السكان المدنيين من النساء. تندرج هذه الأرقام في إطار إنساني تعرفه الأمم المتحدة بأنه من بين الأخطر في العقود الأخيرة.