Giornata della Terra 2025: le rinnovabili corrono più veloci dei consumi
Cina e India tirano la volata dell'energia pulita. E per i paesi arabi produttori di petrolio è un segnale che non si può ignorare
يوم الأرض 2025: الطاقة المتجددة تنمو أسرع من الاستهلاك
الصين والهند تقودان سباق الطاقة النظيفة. وللدول العربية المنتجة للنفط رسالة لا يمكن تجاهلها
Ogni anno, il 22 aprile, si celebra la Giornata della Terra. Quest'anno, però, c'è un dato che vale più di mille discorsi: nel 2025 la crescita delle fonti rinnovabili ha superato quella della domanda elettrica globale. Tradotto in parole semplici — il mondo sta producendo più energia pulita di quanta ne serva in più. Non è poco.
A guidare questa corsa sono Cina e India, due giganti che fino a qualche anno fa venivano indicati come i grandi nemici del clima. Oggi sono i campioni delle installazioni di solare ed eolico. La Cina in particolare ha investito cifre astronomiche sulle rinnovabili, diventando il primo produttore e consumatore di energia solare al mondo. L'India non è da meno, con piani ambiziosissimi per elettrificare centinaia di milioni di persone senza ricorrere ai combustibili fossili. È una svolta che cambia gli equilibri geopolitici globali — e qui entra in gioco il mondo arabo.
Paesi come Arabia Saudita, Emirati e Qatar stanno già leggendo questo segnale e si stanno muovendo di conseguenza. Riyadh ha lanciato mega-progetti come NEOM con enormi componenti di energia pulita. Abu Dhabi ha Masdar, una delle aziende rinnovabili più attive al mondo. Ma la transizione non riguarda solo i ricchi del Golfo: anche Marocco, Tunisia ed Egitto stanno puntando forte sul solare, puntando a diventare esportatori di energia verde verso l'Europa, Italia compresa. Il Piano Mattei del governo italiano, proprio su questo fronte, ha una carta importante da giocare.
Per chi vive in Italia e segue le vicende del mondo arabo, questo boom rinnovabile non è una notizia lontana. Significa opportunità di lavoro nel settore energetico, possibili accordi commerciali tra Roma e i paesi del Mediterraneo, e una transizione che riguarda tutti — dalle bollette di casa ai grandi investimenti internazionali. Tenersi aggiornati su come si muovono Cina, India e i paesi arabi in questo settore è già, oggi, una competenza utile.
في كل عام، في 22 أبريل، يتم الاحتفال بيوم الأرض. لكن هذا العام، هناك مؤشر يستحق أكثر من ألف خطاب: في 2025 نمو مصادر الطاقة المتجددة تجاوز نمو الطلب على الكهرباء عالميا. بعبارة مبسطة — العالم ينتج طاقة نظيفة أكثر مما يحتاج إليه إضافيا. هذا ليس بالقليل.
القيادة في هذا السباق تتولاها الصين والهند، عملاقان كانا يشار إليهما قبل سنوات كأكبر أعداء المناخ. اليوم هما أبطال تثبيت الطاقة الشمسية والريحية. الصين خاصة استثمرت مبالغ فلكية في الطاقة المتجددة، لتصبح أكبر منتج ومستهلك للطاقة الشمسية في العالم. الهند لا تقل عنها، بخطط طموحة جدا لتكهرب مئات الملايين من البشر دون اللجوء إلى الوقود الأحفوري. إنها نقلة تغير التوازنات الجيوسياسية العالمية — وهنا يدخل العالم العربي في الصورة.
دول مثل السعودية والإمارات وقطر تقرأ بالفعل هذه الإشارة وتتحرك وفقا لها. الرياض أطلقت مشاريع ضخمة مثل نيوم بمكونات ضخمة من الطاقة النظيفة. أبوظبي لديها مصدر، من أكثر شركات الطاقة المتجددة نشاطا في العالم. لكن الانتقال الطاقي لا يشمل فقط أثرياء الخليج: المغرب وتونس ومصر أيضا يراهنون قويا على الطاقة الشمسية، بهدف أن يصبحوا مصدري طاقة خضراء نحو أوروبا، إيطاليا ضمنا. خطة ماتيه للحكومة الإيطالية، في هذا الجانب بالذات، لديها أوراق مهمة للعب.
بالنسبة لمن يعيش في إيطاليا ويتابع أحوال العالم العربي، هذا الازدهار في الطاقة المتجددة ليس خبرا بعيدا. يعني فرص عمل في قطاع الطاقة، اتفاقيات تجارية محتملة بين روما ودول المتوسط، وانتقالا يمس الجميع — من فواتير المنزل إلى الاستثمارات الدولية الضخمة. مواكبة كيفية تحرك الصين والهند والدول العربية في هذا القطاع هي، اليوم بالفعل، مهارة مفيدة.