L'Egitto punta a 30 milioni di turisti l'anno: obiettivo confermato
Il ministro degli Esteri egiziano incontra il presidente del Wttc e ribadisce l'ambizione turistica del paese
مصر تؤكد هدفها: 30 مليون سائح سنوياً
وزير الخارجية المصري يلتقي رئيس المجلس العالمي للسفر والسياحة ويؤكد الطموح السياحي للبلاد
L'Egitto fa sul serio con il turismo. Il ministro degli Esteri egiziano ha incontrato il presidente del Wttc — il World Travel & Tourism Council, uno dei principali organismi internazionali del settore — e ha ribadito senza mezzi termini l'obiettivo del paese: arrivare a 30 milioni di turisti all'anno. Non è un traguardo buttato lì per fare bella figura: è una cifra che il governo del Cairo sta inseguendo con una strategia precisa, e questo incontro ad alto livello serve proprio a mettere il turbocorica ai rapporti internazionali necessari per arrivarci.
Perché dovrebbe interessare a chi vive tra Italia e mondo arabo? Semplice. L'Egitto è da sempre una delle mete preferite sia dagli italiani che dalla diaspora araba in Europa, che spesso ci torna per visitare parenti o semplicemente per staccare. Un paese che investe seriamente nel turismo vuol dire più voli, più connessioni, infrastrutture migliori, prezzi potenzialmente più competitivi. E se il Wttc comincia a lavorare in tandem con Il Cairo, significa anche più attenzione agli standard internazionali — cosa che fa comodo a chi viaggia con aspettative europee. Il turismo è anche uno dei settori che dà lavoro a moltissimi egiziani, incluse le comunità collegate alla diaspora.
Il numero 30 milioni non è scelto a caso: l'Egitto aveva già sfiorato quota 15 milioni prima della pandemia, poi era crollato, e ora sta risalendo rapidamente. Raddoppiare significa praticamente riscrivere il modello turistico del paese — non solo Luxor e le Piramidi, ma anche il Mar Rosso, il Sinai, il turismo culturale e quello balneare. La presenza al tavolo del Wttc indica che l'Egitto vuole fare questo salto di qualità con il supporto della comunità internazionale, non da solo.
Info pratica: se stai pensando di visitare l'Egitto nei prossimi anni, è un buon momento per tenere d'occhio l'evoluzione dell'offerta turistica. Il sito ufficiale del Wttc (wttc.org) pubblica regolarmente report sul settore nei paesi membri, utili per capire dove stanno andando gli investimenti e cosa aspettarsi in termini di servizi.
مصر جادّة في ملف السياحة. التقى وزير الخارجية المصري برئيس المجلس العالمي للسفر والسياحة (Wttc)، أحد أبرز الهيئات الدولية في هذا القطاع، وأكد بوضوح هدف البلاد: استقطاب 30 مليون سائح سنوياً. ليس هذا رقماً يُقال للاستعراض، بل هو هدف تسعى إليه حكومة القاهرة وفق استراتيجية محددة، وهذا اللقاء رفيع المستوى يأتي تحديداً لتعزيز العلاقات الدولية اللازمة لبلوغه.
لماذا يعني هذا من يعيش بين إيطاليا والعالم العربي؟ الأمر بسيط. مصر كانت دائماً من الوجهات المفضّلة لدى الإيطاليين والجاليات العربية في أوروبا، الذين كثيراً ما يعودون إليها لزيارة الأهل أو للاستجمام. فالدولة التي تستثمر بجدية في السياحة تعني المزيد من الرحلات الجوية والروابط والبنية التحتية الأفضل والأسعار المنافسة. وإذا بات المجلس العالمي للسفر والسياحة يعمل جنباً إلى جنب مع القاهرة، فهذا يعني أيضاً اهتماماً أكبر بالمعايير الدولية، وهو أمر يصبّ في مصلحة من يسافر بتوقعات أوروبية. والسياحة قطاع يوفّر العمل لكثير من المصريين، من بينهم من تربطهم صلات بالجاليات في المهجر.
رقم 30 مليون لم يُختر اعتباطاً: كانت مصر قد اقتربت من 15 مليون سائح قبيل الجائحة، ثم انهار القطاع، وها هي تتعافى بسرعة. أن تضاعف هذا الرقم يعني إعادة رسم النموذج السياحي للبلاد بالكامل — ليس الأقصر والأهرامات فحسب، بل البحر الأحمر وسيناء والسياحة الثقافية والشاطئية. وحضور مصر على طاولة المجلس العالمي للسفر والسياحة يدل على أنها تريد إحداث هذه النقلة النوعية بدعم المجتمع الدولي، لا بمعزل عنه.
معلومة مفيدة: إن كنت تفكر في زيارة مصر في السنوات القادمة، فالوقت الآن مناسب لمتابعة تطور العروض السياحية. يتيح الموقع الرسمي لـWttc (wttc.org) تقارير دورية حول القطاع في الدول الأعضاء، وهي مفيدة لمعرفة أين تتجه الاستثمارات وما يمكن توقعه من حيث الخدمات.